Due operai intossicati nel cantiere dal monossido di carbonio

22 Gennaio 2020

PESCARA. Intossicati dal monossido di carbonio mentre stavano lavorando in un cantiere. Due operai sono finiti in ospedale, ieri mattina, a Pescara, dopo aver trascorso del tempo in un locale chiuso...

PESCARA. Intossicati dal monossido di carbonio mentre stavano lavorando in un cantiere. Due operai sono finiti in ospedale, ieri mattina, a Pescara, dopo aver trascorso del tempo in un locale chiuso mentre utilizzavano un’attrezzatura alimentata da un motore a scoppio.
Qualcosa non è andata per il verso giusto e, verosimilmente, l’ossigeno della stanza è stato completamente consumato proprio da quell’apparecchio. E, presumibilmente, non c’era un ricambio d’aria, anche se si tratta solo di una prima ipotesi su quanto accaduto nel cantiere.
I due si sono sentiti poco bene, attorno a mezzogiorno, e ad accorgersene è stato uno dei colleghi presenti che ha chiesto al 118 di intervenire dopo aver notato qualcosa di strano negli operai.
Il 118 ha fatto arrivare l’ambulanza sul posto, in via Tirino, e i due sono stati condotti al pronto soccorso per accertamenti, perché si temeva una intossicazione da monossido di carbonio.
Si tratta di un 39enne di Pescara e di un 65enne di Francavilla. Uno dei due, in particolare, aveva dei sintomi più evidenti, mentre l’altro sembrava meno grave.
E i timori iniziali sulla possibile ingestione di fumi del motore a scoppio sono stati confermati dagli accertamenti promossi in ospedale.
Lì, una volta ottenuto il responso delle analisi, si è capito che i due avevano effettivamente bisogno di un trattamento in camera iperbarica, a seguito dell’avvelenamento da monossido di carbonio, per cui dopo meno di due ore sono stati trasferiti dall’ospedale del capoluogo adriatico a Fano per le cure necessarie e una valutazione complessiva della situazione.
Sono stati comunque momenti di paura, soprattutto all’inizio, perché l’inalazione del monossido di carbonio può rivelarsi fatale per chi lo inala, come è avvenuto in molte occasioni, specialmente nelle case private.
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