E a Farindola in 100 fuggono dal ristorante

Roghi dolosi a Penne e in Val Pescara, a Bolognano. Focolai anche a Manoppello, Alanno e Cugnoli
PENNE. Fuoco anche a Penne e Farindola. Ieri pomeriggio almeno 4 focolai hanno messo in allarme altrettante zone: tre a Penne e una a Farindola. «Siamo stati costretti ad evacuare 50 persone più circa 100 ospiti del ristorante Lo Strego», spiega il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. Le fiamme, alle 19,30 di ieri, non erano ancora state domate a causa del fortissimo vento. Il responsabile della Pivec di Farindola, Vincenzo De Berardinis: «Sono a lavoro una decina di squadre tra il distaccamento dei vigili del fuoco di Penne, gli uomini della Pivec Farindola e quelli della Pivec L’Aquila. È andato a fuoco gran parte del versante di destra che dal bivio Mirri di Farindola sale verso Rigopiano, fino al ristorante Lo Strego. Se la situazione non migliora saranno necessarie altre evacuazioni», riferisce De Berardinis.
A Penne la paura più grande si è avuta in contrada Saraceno, dove le fiamme hanno bruciato un’intera collina lambendo le recinzioni delle case, con la paura che potessero raggiungere mezzi agricoli a ridosso delle abitazioni. Le fiamme hanno bruciato anche parte della collina di contrada Sacioli. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Pescara, con gli uomini del distaccamento di Penne impegnati a Farindola, gli uomini della Protezione civile comunale e il gruppo di protezione civile dell’associazione Alpini di Penne. Sul posto anche i militari della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Giovanni De Rosa, e gli agenti della polizia locale guidati dal comandante Natalino Matricciani. A fuoco alcuni cavi Enel e una tubatura Aca, scoppiata e distrutta dalle fiamme che si sono propagate anche in contrada Conaprato e nella zona delle Cascatelle della Riserva naturale di Penne. Chiara l’origine dolosa dei roghi. Carabinieri e polizia locale monitoreranno le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio.
Giornata di fuoco anche in Val Pescara, dove i vigili del fuoco insieme ai volontari della protezione civile hanno lavorato per ore. Particolarmente colpita la Valle dell’Orta, a Bolognano. Per domare le fiamme, che hanno interessato Colle San Bartolomeo, sono dovuti intervenire anche due elicotteri e un Canadair. Per gran parte della giornata si è temuto che, a causa del forte vento caldo, il fuoco potesse raggiungere anche il versante di San Valentino. Focolai anche a Cugnoli, Manoppello e Alanno.
(f.bel. - a.d.f.)

