E a Montesilvano i lavoratori fanno sciopero

Stipendi pagati in ritardo, protestano i dipendenti della Tradeco: pattume in strada il 16 marzo
MONTESILVANO. Stop della raccolta dei rifiuti a Montesilvano il 16 marzo prossimo: faranno sciopero i 36 lavoratori della Tradeco, l’azienda pugliese che ha vinto l’appalto dell’igiene urbana per 5 anni a circa 20 milioni di euro. È quanto emerge dall’assemblea dei dipendenti che ieri si sono riuniti per protestare contro la ditta a causa degli stipendi pagati in ritardo. «Ai lavoratori», dicono i sindacalisti dell’Ugl Roberto Di Luca e della Fiadel Renzo Padovani, «non interessa sapere se la Tradeco rispetta o no il capitolato o se viene eseguito e applicato in tutte le norme tecniche. Ai lavoratori occorre la certezza di avere il sacrosanto diritto che entro il 15 di ogni mese possono portare lo stipendio guadagnato alle loro famiglie». Dopo le riunioni nella prefettura di Pescara e l’occupazione simbolica della sala giunta, i dipendenti arrivano all’ultima spiaggia: lo sciopero. «Non ci stiamo noi e non ci stanno più i lavoratori», spiegano Di Luca e Padovani, «è arrivata l’ora che si applichino le leggi in vigore e che tutti gli attori che finora non si sono fatti sufficientemente portatori concreti della salvaguardia dei diritti, si mettano in moto per trovare una definitiva soluzione al problema e che in futuro non accada più altrimenti sarà per tutti un’amara sconfitta».
La presa di posizione dei sindacati arriva in un momento di tensione tra la ditta e il Comune: l’amministrazione, con l’assessore all’Igiene urbana Paolo Cilli, ha multato la Tradeco per «inadempienze contrattuali». Tre sanzioni per un totale di 29 mila euro: mille euro per i dipendenti pagati in ritardo; 10 mila euro di penale per i bidoni della differenziata non consegnati a tutte le ditte e ai negozi di Montesilvano; 18 mila euro di sanzione per i cestini gettacarte spariti dalle strade e rimessi solo dopo quasi un mese tra le proteste dei residenti.
Il 25 febbraio scorso il consiglio comunale, su iniziativa del Movimento 5 Stelle è stato dedicato proprio alla Tradeco: a parlare è stato anche il sindacalista Fiadel, Enio Di Persio, che ha riassunto le criticità emerse nel rapporto lavorativo tra la Tradeco e i dipendenti che lamentano continui ritardi nel pagamento degli stipendi e la mancata erogazione dei fondi contributivi regolarmente trattenuti in busta paga. (p.l.)
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