E a Pianella lite tra sindaco e Pd sulle spese del Comune

1 Marzo 2016

PIANELLA. Spesa corrente che cresce, privatizzazione dei servizi pubblici, incremento del personale del Comune: sono queste, secondo il Pd, le principali criticità del documento unico di...

PIANELLA. Spesa corrente che cresce, privatizzazione dei servizi pubblici, incremento del personale del Comune: sono queste, secondo il Pd, le principali criticità del documento unico di programmazione (Dup) adottato dall’amministrazione del sindaco Sandro Marinelli. Il provvedimento è propedeutico al bilancio 2016.

«Il Dup approvato, che dovrebbe costituire la guida strategica e operativa dell’ente, contempla un aumento delle spese correnti che passano da 5.108.210 di euro del 2013 a 6.830.139 di euro per il 2015, per arrivare a 6.309.908 nel 2018», afferma il consigliere di minoranza e segretario Pd di Pianella Gianni Filippone, «è prevista inoltre l’esternalizzazione a privati di quasi tutti i servizi comunali, scelte che porteranno a breve ad un ulteriore impoverimento dell’economia locale. Per non parlare poi del personale, che tocca quota 49 dipendenti, di cui 11 part-time, senza tener conto delle risorse umane già inserite in organico e senza inserire un gruppo di operai addetti alle manutenzioni ordinarie».

In più, grave secondo l’opposizione, l’assenza del Dup di stanziamenti la valorizzazione dell’agricoltura, turismo, trasporti e politiche del lavoro.

La replica del sindaco Marinelli: «Filippone si dimostra incapace di leggere i documenti finanziari. Oltre a non accorgersi della differenza tra Dup e bilancio in ordine all’esistenza o meno di stanziamenti specifici, confonde anche i dati dei consuntivi con quelli di previsione. Proprio nella capacità di questa amministrazione di generare grandi economie tra le spese correnti previste e quelle effettivamente impiegate, risiede il ritrovato equilibrio finanziario che in 30 mesi è passato dal quasi dissesto all’apertura di decine di cantieri che i cittadini attendevano da decenni. Sul personale va poi chiarito che il numero 49 indica la dotazione organica di legge per un Comune come Pianella, mentre noi stiamo riducendo costantemente le unità, avendone ad oggi solo 35 di cui 6 part-time. Infine, la sua avversione per le privatizzazioni, evidenzia il carattere anacronistico della visione amministrativa di Filippone, ferma agli anni ’80, per cui, prima di teorizzare improbabili strategie prebelliche, dovrebbe chiedersi come sia finito nel Pd di Renzi». (g.d.l.)

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