E a Porta Nuova i residenti chiedono subito le isole ecologiche
Sacchi di carta e cartone in strada, in via Mazzarino, a Porta Nuova, dove il servizio di raccolta differenziata è partito da un mese, diviso in tre aree per consentire ai residenti di abituarsi...
Sacchi di carta e cartone in strada, in via Mazzarino, a Porta Nuova, dove il servizio di raccolta differenziata è partito da un mese, diviso in tre aree per consentire ai residenti di abituarsi gradualmente al nuovo sistema. Ma nei giorni scorsi alcuni cittadini, sostenuti dal consigliere regionale Domenico Pettinari, candidato sindaco alle prossime amministrative, hanno organizzato un sit-in, per accendere i riflettori sul «caos provocato negli ultimi giorni da bidoncini non adeguati». «In realtà, nonostante le avverse condizioni atmosferiche dei giorni scorsi, con il forte vento che ha gettato a terra anche materiali pesanti, sabato mattina abbiamo assicurato una raccolta regolare», precisa Mauro Di Lanzo, direttore di Ambiente, società che si occupa del servizio di raccolta sul territorio. «Tra l’altro, si può ritirare dalle 24 alle 13 e sabato, alle 9.30, le strade erano abbastanza pulite. Pescara è una delle poche città ad aver adottato, con notevoli benefici per i cittadini, i sacchetti di carta».
Per Pettinari, «è una gestione fallimentare, perché a Porta Nuova ci sono palazzi con tanti appartamenti e i residenti si ritrovano 40, 50 bidoncini sotto che, con il primo vento, cadono. Tanti cittadini hanno chiesto di installare delle piccole isole ecologiche condominiali e telecamere per scovare gli incivili». Afferrma Isabella del Trecco, assessore alle Politiche ambientali: «Siamo nella fase iniziale, ma c’è già una buona risposta da parte dei residenti». (s.d.v.)
Per Pettinari, «è una gestione fallimentare, perché a Porta Nuova ci sono palazzi con tanti appartamenti e i residenti si ritrovano 40, 50 bidoncini sotto che, con il primo vento, cadono. Tanti cittadini hanno chiesto di installare delle piccole isole ecologiche condominiali e telecamere per scovare gli incivili». Afferrma Isabella del Trecco, assessore alle Politiche ambientali: «Siamo nella fase iniziale, ma c’è già una buona risposta da parte dei residenti». (s.d.v.)

