E al D’Annunzio i Simple Minds

Il gruppo festeggia 40 anni di musica. Domani lo spettacolo di Drusilla Foer
PESCARA. È la notte dei Simple Minds al Pescara Jazz. Al Teatro D’Annunzio (ore 21.15) è prevista una delle cinque date in Italia per la celebrazione dei 40 anni della band iconica. Dall’esordio con “Life in a day” del 1979, i Simple Minds sono diventati fra i più popolari gruppi della musica del nostro tempo, con canzoni entrate nella storia come “New Gold Dream”, “Up On The Catwalk”, “Speed Your Love To Me”, “Waterfront”, “Glittering Prize”, “Don’t You (Forget About Me)”, “Alive and Kicking”, “Sanctify Yourself”, “Belfast Child”, “She’s a River”, “Mandela Day”, per citarne solo alcune. La band continua a guardare al futuro: è già stata annunciata per il prossimo ottobre l’uscita del nuovo album “Direction of the Heart”. Il “40 Years of Hits Tour” è partito il 31 marzo dalla Wembley Arena di Londra e arriva in Italia dopo 57 tappe attraverso 16 Paesi.
Domani (21.15), sempre al D’Annunzio, c’è Drusilla Foer con “Eleganzissima”: mattatore dello spettacolo è Gianluca Gori che, tra musica e recital, racconta la vita di Madame Foer.
Ancora al D’Annunzio, sabato (21.15), c’è il jazz di Enrico Intra con “Solo me ne vò, in cerca di jazz”; domenica (21.15), la tromba di Paolo Fresu è protagonista di “Norma” insieme all’Orchestra Jazz dell’Adriatico diretta da Paolo Silvestri.
Si apre domani (ore 21) Seicentonovecento 2022 con un solista di fama internazionale in scena nella chiesa del Mare: Angelo Manzotti (sopranista), vincitore del Concorso Internazionale Luciano Pavarotti, e Stefania Di Giuseppe (cembalo e organo), una delle eccellenze del Conservatorio di Pescara. Si tratta della 24ª edizione di una rassegna itinerante di concerti di musica antica e moderna, alcuni dedicati agli organi storici a canne di Pescara e provincia, di valore storico-artistico. Il programma musicale di domani è dedicato al barocco italo-tedesco con musiche di Vivaldi e Haendel.
Da domani, sulla spiaggia davanti alla Nave di Cascella, c’è l’Allinparty dedicato alle persone con disabilità tra tornei, attività libere e momenti di confronto, condivisione e intrattenimento: tre giorni, sotto l’egida del Comitato Italiano Paralimpico, per partecipare ai tornei e sperimentare liberamente varie discipline sportive.

