E al Plinius c’è l’animatore per i cani, con la Lav in spiaggia per le adozioni

12 Luglio 2015

PESCARA. Due aree dedicate tra gli ombrelloni dello stabilimento balneare Plinius con tanto di mini piscina gonfiabile, ciotoline per l’acqua e il cibo per il cane: è l’innovazione del titolare...

PESCARA. Due aree dedicate tra gli ombrelloni dello stabilimento balneare Plinius con tanto di mini piscina gonfiabile, ciotoline per l’acqua e il cibo per il cane: è l’innovazione del titolare Lorenzo Papa che, da sempre sensibile all’esigenza sempre più diffusa e alla richiesta sempre maggiore da parte dei clienti che chiedono di portarsi dietro il proprio cane ha riservato, al prezzo di 30 euro al giorno, un’area proprio agli amici a quattro zampe.

Non a caso, dunque, oggi pomeriggio (dalle 18,30), proprio al “Pets friendly Plinius” (in viale Riviera 36), la Lav Pescara, con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Tutela del mondo animale ha organizzato un appuntamento con i cittadini, per parlare di diritti animali a 360 gradi con un occhio particolarmente attento al randagismo e al triste fenomeno degli abbandoni estivi, promuoveremo le adozioni consapevoli di cani e gatti di cui, spiega la Lav «ci prendiamo cura avvalendoci della consulenza dell’educatore cinofilo Patrizio Morini, che farà anche giocare e divertire i cani di chi verrà a trovarci con attività ludiche assistite».

Nel corso del pomeriggio, sempre al Plinius, l’artista Christian Serafini aggiungerà un tocco di colore alla giornata con la sua estemporanea di pittura. Sottolinea la Lav: «Ci auguriamo che sempre più gestori faranno la scelta vincente di accogliere anche animali in spiaggia, nel pieno rispetto di tutti i fruitori del mare. Domenica dimostreremo che è una cosa possibile, anzi indispensabile!!».

Sono due i gazebo riservati alle famiglie con il cane al seguito sulla spiaggia del Plinius: due aree tra i 12 e i 15 metri quadrati, rigorosamente recintate.

«L’idea», spiega Papa, «è pensata soprattutto per i turisti che vengono da fuori. Nel nostro piccolo rappresenta un modo per prevenire la tendenza all’abbandono dei cani a ridosso della stagione estiva».

A Pescara sono 45, su 100, gli stabilimenti dove al contrario non si possono portare cani e gatti, ovvero quelli che non hanno aderito all’ordinanza firmata dal sindaco Marco Alessandrini in cui il Comune di Pescara, recependo la legge regionale del 17 aprile 2014, ha disciplinato l’accesso in spiaggia degli animali i cui proprietari dovranno rispettare alcune regole: tra queste, tenere gli animali al guinzaglio, sostare nel perimetro degli ombrelloni e permettere la balneazione sotto sorveglianza del proprietario solo in due porzioni di spiaggia che ha individuato il Comune.

In 45 stabilimenti hanno così deciso di negare la propria disponibilità ad accogliere gli animali comunicando la loro volontà al Comune che, comunque, da quest’anno ha introdotto due zone dedicate all’accesso degli animali.

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