E all’Unitalsi 4 posti disponibili per l’assistenza ai disabili
PESCARA. Si chiama "Emozioni al centro nord" il progetto dell'Unitalsi aperto ai giovani desiderosi di fare una esperienza di volontariato con questa realtà. E i posti a disposizione a Pescara sono 4,...
PESCARA. Si chiama "Emozioni al centro nord" il progetto dell'Unitalsi aperto ai giovani desiderosi di fare una esperienza di volontariato con questa realtà. E i posti a disposizione a Pescara sono 4, come spiega Federica Bucci, presidente della sottosezione locale dell'Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali. «Anche quest'anno, per il terzo anno, cerchiamo 4 ragazzi, che saranno selezionati tra coloro che presenteranno la domanda e che si dovranno occupare di assistenza ai disabili», dice Bucci prima di ripercorrere l'esperienza vissuta nell'ultimo anno, segnato dal Covid 19. «Oltre a un servizio di vicinanza ai nostri assistiti e di aiuto alle loro famiglie, ad esempio per la spesa o per i farmaci, coinvolgiamo i ragazzi facendo ricorso alle loro abilità che possono essere musicali o manuali, per alimentare le attività del laboratorio creativo. Certo, quest'anno l'esperienza del servizio civile è stata diversa perché c'è stato uno stop, a causa della pandemia, inevitabile visto che la nostra attività prevede un contatto diretto con gli assistiti, che sono disabili di tutte le età. E quindi i ragazzi hanno dato una mano alla Caritas, a livello parrocchiale. Ma poi i soci ci hanno riaccolti». Certo, è venuto meno un elemento cardine, che contraddistingue l'Unitalsi. «Quest'anno non ci sono state attività in piazza, gite, pellegrinaggi. Ma i tre ragazzi e la ragazza che hanno preso parte al servizio civile vogliono provare a vivere queste esperienze, in futuro, magari da volontari, e noi ci auguriamo che diventino volontari Unitalsi». E stando a quanto hanno raccontato in una trasmissione radiofonica alla radio diocesana, «ricorderanno per sempre questa esperienza». I dettagli per partecipare e quelli del bando sono sul sito Unitalsi. C'è tempo fino al 15 febbraio.
Flavia Buccilli

