E alla stazione spunta un cartello sbagliato

23 Febbraio 2023

PESCARA. Il 22 febbraio sarà ricordato come la giornata delle gaffe per Pescara. Oltre al Documento unico di programmazione copiato da Bologna, ieri è spuntato anche un cartello sbagliato dietro alla...

PESCARA. Il 22 febbraio sarà ricordato come la giornata delle gaffe per Pescara. Oltre al Documento unico di programmazione copiato da Bologna, ieri è spuntato anche un cartello sbagliato dietro alla stazione. Più precisamente, in via Ferrari. Nel manifesto ci dovrebbe essere scritto “Benvenuti a Pescara”, in inglese. Peccato che alla parola “Welcom” si siano dimenticati di aggiungere una “e” finale.
Un errore grossolano che ha suscitato scherni e sberleffi su Facebook. Al punto da costringere l’amministrazione comunale ad intervenire. «Riguardo ad alcuni commenti che stanno circolando sulle piattaforme social, e con tutta evidenza frutto di iniziative di soggetti assuefatti al ruolo di diffamatori del buon nome della città di Pescara e del Comune che viene fatto oggetto di scherno e sberleffo», si legge in una nota, «l’amministrazione ha reso noto che i cartelloni affissi sulla parete del sopraelevato ferroviario (posto all’imbocco del sottopasso di via Michelangelo, lato istituto Tito Acerbo/via Ferrari) sono di proprietà di Rfi (Rete ferroviaria italiana) che cura anche la gestione delle affissioni». «Questa precisazione», è scritto ancora, «ha lo scopo di riportare nei canoni della verità quanto viene erroneamente riferito e, allo stesso tempo, vuol essere un invito rivolto a tutti i cittadini a onorare sempre e comunque la buona immagine della città anche sui social network. L’auspicio è che Rete ferroviaria italiana voglia intervenire quanto prima per riportare le scritte a stampa nelle condizioni di completa e migliore visibilità».