E Amadeus svela le canzoni di Sanremo

7 Gennaio 2020

Tra i 24 cantanti in gara c’è anche Rita Pavone. Salini (Rai) rinvia a oggi la decisione sugli ospiti

ROMA. Sono stati resi noti ieri, durante la trasmissione di Rai Uno, I Soliti Ignoti - Il Ritorno, condotta da Amadeus, che è anche direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo, i titoli dei brani in gara all'Ariston, dal 4 all’8 febbraio. Ecco l'elenco dei 24 artisti (due in più di quelli inizialmente previsti), in ordine alfabetico, con il titolo della canzone: Achille Lauro, Me ne frego; Alberto Urso, Il sole a est; Anastasio, Rosso di rabbia; Bugo e Morgan, Sincero; Diodato, Fai rumore; Elettra Lamborghini, Musica (E il resto scompare); Elodie, Andromeda; Enrico Nigiotti, Baciami adesso; Francesco Gabbani, Viceversa; Giordana Angi, Come mia madre; Irene Grandi, Finalmente io; Junior Cally, No grazie; Le Vibrazioni, Dov'è; Levante, Tiki Bom Bom; Marco Masini, Il confronto; Michele Zarrillo, Nell'estasi o nel fango; Paolo Jannacci, Voglio parlarti adesso; Piero Pelù, Gigante; Pinguini Tattici Nucleari, Ringo Starr; Rancore, Eden; Raphael Gualazzi, Carioca; Riki, Lo sappiamo entrambi; Rita Pavone, Niente (Resilienza 74); e Tosca, Ho amato tutto.
In merito alla presenza di ospiti del 70esimo Festival di Sanremo, l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, ha ricordato, ieri, in una nota che, «dopo aver definito il cast fisso di conduzione, da domani (oggi per chi legge, ndr) si definiranno le altre presenze che affiancheranno Amadeus nel corso delle cinque serate e la partecipazione di altri ospiti, oltre a quelli già decisi. Le proposte della Direzione Artistica, già discusse con la direzione di Rai1, saranno oggetto, come di prassi, di un confronto con l’Amministratore delegato, con il solo obiettivo di realizzare un grande Festival di Sanremo».
Resta aperto il caso di Rula Jebreal, la giornalista italo-israeliana di origine palestinese, che Amadeus avrebbe voluto al suo fianco nella conduzione del Festival, ma la cui partecipazione alla rassegna è stata bloccata dalla Rai. «Sabato scorso», ha detto, ieri in un’intervista a Repubblica, Rula Jebreal, «mi hanno telefonato pregandomi di fare io il passo, di rinunciare spontaneamente. Mi sono rifiutata».
«Evidentemente qualcuno si è spaventato che venisse offerta una ribalta a italiani nuovi, a persone diverse come me che appartengono a un’Italia inclusiva, tollerante, aperta al mondo, impegnata in missioni di dialogo e di pace». (l.a.)
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