E Ambiente invita le dipendenti a segnalare
Impegno dell’azienda a intervenire nei confronti degli autori di eventuali molestie sul luogo di lavoro
PESCARA. «No a comportamenti offensivi a connotazione sessuale, che determinino disagio della persona a cui sono rivolti, o influenzino decisioni riguardanti il rapporto di lavoro e lo sviluppo professionale». Sono le linee guida del protocollo sulle molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoro, sottoscritto da Ambiente spa e dalle associazioni sindacali Fiadel, Fp Cgil, Fit Cisl, UIl Trasporti e Ugl.
Un protocollo in cui l’azienda invita le dipendenti e i dipendenti vittime di eventuali violenza di genere a denunciare, assicurando che «le eventuali segnalazioni saranno gestite dall’Ufficio del Personale, garantendo la riservatezza di tutte le persone coinvolte e in particolare dell’interessata/o e tutelando naturalmente la stessa da qualsiasi forma diretta o indiretta di ritorsione o penalizzazione, con attenzione alla effettiva cessazione dei comportamenti accertati». E nel protocollo, dopo aver messo nero su bianco che cosa si intende per violenza o molestia di genere, azienda e sindacati rimarcano: «È importante che ogni comportamento che integri la violenza o la molestia di genere sia prevenuto e, ove si realizzi, segnalato e perseguito adeguatamente. Varie sono le forme di molestie/violenze di genere sul luogo di lavoro. Possono essere di natura fisica, psicologica, costituire incidenti isolati o comportamenti più sistematici».
Per questo, l’azienda e le organizzazioni sindacali si impegnano «ad assicurare il mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ciascuno».
Ed è per questo che, ancora, l’azienda di impegna «nell’adozione di misure idonee alla prevenzione, tra cui», si legge nel protocollo, «rientrano momenti qualificati e dedicati nell’ambito dei percorsi di informazione, formazione, sensibilizzazione di tutto il personale, utili a promuovere, all’interno dell’organizzazione aziendale, una cultura improntata a rispetto della dignità delle persone».
Non solo. «L’azienda», si legge, «si impegna a fornire la necessaria assistenza e sostegno a coloro che dovessero risultare vittime di molestie o di violenze di genere sui luoghi di lavoro e ad assumere le opportune iniziative nei confronti degli autori dei comportamenti denunciati ed accertati, valutando, in tali ipotesi, specifici percorsi di sostegno psicologico in favore delle vittime utili anche al reinserimento professionale». E per aiutare l’eventuale vittima a far emergere il disagio, si tira in ballo il ruolo di colleghe e colleghi di fiducia che «possono contribuire positivamente» in questo senso.

