E Biondi incanta migliaia di fan: «Ma che profumo di arrosticini»

PESCARA. «Io mi ricordo di voi. E voi, vi ricordate di me? Sono Mario Biondi». Ha esordito così, il cantante siciliano che ieri sera si è esibito a piazza Salotto di fronte a migliaia di persone,...
PESCARA. «Io mi ricordo di voi. E voi, vi ricordate di me? Sono Mario Biondi». Ha esordito così, il cantante siciliano che ieri sera si è esibito a piazza Salotto di fronte a migliaia di persone, nell’ambito degli appuntamenti del Festival dannunziano. Ha ricordato che il video di una delle sue canzoni è stato registrato al Vittoriale degli italiani e «probabilmente stasera sono stato scelto anche per questo» dagli organizzatori, ha detto Biondi dal palco, dove si è presentato con t-shirt e gilet neri e vistosamente claudicante, essendo saltato giù da un letto a castello. Un posto magico, il Vittoriale, e D’Annunzio, «la sua mente un po’ particolare», hanno «affascinato» Biondi, come ha spiegato lui stesso al pubblico tra un brano e l’altro del suo repertorio, coinvolgendo tutti con l’inconfondibile voce black e lasciando ampio spazio alla band. Con il suo ultimo album, “Romantic”, ha puntato tutto sull’amore, che «è una cosa importantissima, per noi che ci occupiamo di musica, un tempio da curare, da tenere in grande considerazione». Immancabile “This is what you are”, il pezzo più conosciuto, e poi “Prendila così”, «un brano bellissimo di Lucio Battisti» che ha chiesto a tutti di cantare. Un invito anche a ballare, quando ha detto «Pescara si muove?». Intanto nell’aria «un profumo pazzesco. Arrosticini?», ha chiesto. «Starebbero bene con un bicchiere di vino».

