E Costantini va all’attacco: «Clamorosa retromarcia»

15 Marzo 2024

PESCARA. «Una nuova, clamorosa retromarcia del sindaco-gambero Masci. Dopo il dietrofront sul disastro di viale Marconi e il passo indietro sugli autovelox è arrivato puntuale l’annuncio elettorale...

PESCARA. «Una nuova, clamorosa retromarcia del sindaco-gambero Masci. Dopo il dietrofront sul disastro di viale Marconi e il passo indietro sugli autovelox è arrivato puntuale l’annuncio elettorale anche sui semafori “trappola”, che nel solo anno 2023 hanno contribuito a fare arrivare ai pescaresi multe per quasi 20 milioni di euro». Lo afferma il candidato sindaco per il centrosinistra, Carlo Costantini. «Siamo abituati al vuoto dietro l’annuncio», prosegue Costantini, «nessuna spiegazione su quali saranno i fondi che andranno a compensare i sopravvenuti mancati introiti, nessuna indicazione dei tempi della retromarcia, ma soprattutto nemmeno una parola di scusa nei confronti dei pescaresi. Chiediamo, con forza, almeno una volta al sindaco Masci, al suo staff e ai suoi consiglieri di fare definitivamente chiarezza. Vogliamo sapere quando spegnerà i semafori “trappola”, cosa taglierà visti i mancati introiti delle sanzioni previsti in bilancio, quali opere di sicurezza stradale ha realizzato con gli incassi». «Chi ha governato per cinque anni, con un governo amico in Regione, deve rendicontare quanto fatto. La retromarcia non è più accettabile», conclude Costantini.