E cresce il porta a porta Ma in centro è rinviato

12 Novembre 2024

PESCARA. Sfiora quasi il 55 per cento la quota di raccolta differenziata di Pescara. Nel mese di ottobre la percentuale raggiunta ha registrato un più 6 per cento in confronto a ottobre 2023 (54,92...

PESCARA. Sfiora quasi il 55 per cento la quota di raccolta differenziata di Pescara. Nel mese di ottobre la percentuale raggiunta ha registrato un più 6 per cento in confronto a ottobre 2023 (54,92 contro il 48,92 di un anno fa) confermando l’incremento costante ottenuto da gennaio di quest’anno. «Si tratta», ha dichiarato il presidente di Ambiente spa, Ricardo Chiavaroli, «di un risultato molto importante poiché la cifra del 55% pone la città di Pescara tra le migliori città in crescita e la avvicina sempre più all’obiettivo nazionale del 65%». La crescita per Chiavaroli è connessa all’estensione della raccolta porta a porta a Porta Nuova. «La riduzione dei rifiuti indifferenziati e il conseguente aumento del differenziato a Pescara», sottolinea, «risponde in maniera egregia a esigenze di tutela dell’ambiente e per il risparmio delle risorse, nell’ottica della “economia circolare” in materia di rifiuti».
«Il nostro impegno» conclude Chiavaroli «continuerà a essere quello di migliorare il servizio e di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una corretta differenziazione. Ovviamente il primo ringraziamento va sia ai nostri operatori che ai cittadini per la collaborazione, cittadini che invitiamo a scaricare e utilizzare Junker, l’app che aiuta a differenziare correttamente i rifiuti (https://ambientespa.net/junker)». Nelle prossime settimane l’amministrazione e la società avvieranno le attività per stilare il cronoprogramma relativo al progetto di estensione del porta a porta. Dopo Porta Nuova, resta il centro città da coprire con la raccolta spinta, con circa diecimila famiglie che dovranno adeguarsi al nuovo sistema. Il piano dovrà essere studiato nei minimi dettagli, perché la presenza di grandi condomini che spesso non hanno aree interne adeguatamente ampie per accogliere cassonetti implicheranno uno sforzo generale per mantenere il decoro altissimo.
Con le feste di Natale alle porte, qualunque sperimentazione dovrà essere rinviata ad anno nuovo. (m.pa.)