E D’Amico prova a creare la federazione

16 Aprile 2024

Il primo tentativo è andato in scena ieri pomeriggio a Pescara ma è andato a vuoto. Luciano D’Amico (nella foto) però non si arrende e ci riproverà presto. Il candidato presidente del Patto per l’Abru...

Il primo tentativo è andato in scena ieri pomeriggio a Pescara ma è andato a vuoto. Luciano D’Amico (nella foto) però non si arrende e ci riproverà presto. Il candidato presidente del Patto per l’Abruzzo che guida l’opposizione in Consiglio regionale ha radunato nella sede regionale del Partito Democratico, sulla Tiburtina alle porte di Pescara, i dodici consiglieri che con lui compongono la minoranza. Ed ha lanciato la proposta di federare in un unico gruppo consiliare i partiti e che hanno dato vita al Patto per l’Abruzzo. Dal punto di vista politico, l’idea di D’Amico assumerebbe una valenza nazionale che vede attualmente il campo largo finire a pezzi in Puglia e scricchiolare paurosamente altrove. Ma dall’Abruzzo potrebbe partire un forte segnale di rilancio e di riscatto nei confronti degli avversari del centrodestra, in modo particolare verso Fratelli d’Italia che ha organizzato la Conferenza nazionale del partito a Pescara o per il 26, 27 e 28 aprile, una tre giorni in cui la nostra regionale tornerà al centro della politica nazionale. Ma la proposta di D’Amico ieri ha trovata il sì incondizionato solo del Pd. Mentre 5 Stelle, Azione e Alleanza Verdi-Sinistra hanno per adesso detto no. (l.c.)