E dopo la razzia l’ex fabbrica diventerà centro turistico

5 Novembre 2024

PESCARA. L’ex cementifico di via Raiale diventerà presto un grande hub turistico. È questo il progetto già annunciato dal sindaco Carlo Masci insieme al presidente del consiglio regionale Lorenzo...

PESCARA. L’ex cementifico di via Raiale diventerà presto un grande hub turistico. È questo il progetto già annunciato dal sindaco Carlo Masci insieme al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Entro il 2028, in via Raiale verrà realizzato un centro turistico-ricreativo che arricchirà Pescara sia sotto l’aspetto della ricettività che degli spazi a disposizione di attività sociali e professionali. Un progetto da 13 ettari complessivi, con una superficie pari alle aree di risulta dell’ex stazione ferroviaria, che ospiterà la “Porta d’Abruzzo”, ossia un grande hub turistico immaginato come una nave da crociera con intorno un grande parco. La struttura si svilupperà su 5 livelli. Il livello 3, che ospiterà la hall principale, sarà il cuore del terminal, il punto di accoglienza. Al centro è previsto uno spazio dedicato alla ristorazione locale. Nello stesso livello, ci sarà un ostello con 30 camere. Il livello 4 sarà dedicato alle attività di svago. Dagli ascensori e scale della hall est, si accederà all’area gioco, palestra, Spa, biblioteca, discoteca. L’area centrale ospiterà altre attività di ristorazione tipica e su di essa si affacceranno sale convegni, attraversando le quali si arriverà all’auditorium. Al quinto piano, ci sarà un grande campo fotovoltaico.
Nel progetto da circa 100 milioni di euro, non troveranno quindi posto né edilizia privata né attività commerciali dirette. Addio dunque al degrado per offrire un nuovo strumento di crescita per la città. L’impresa proprietaria dell’opificio dal 2018, la Calbit di Roma, ha già iniziato a svuotare gli ex uffici, le officine, il silos, tutti i capannoni e la fabbrica cementizia in vista dell’abbattimento dei fabbricati che durerà tra i 10 e i 12 mesi.