E già alle 16 arrivano le congratulazioni di Angelucci

19 Ottobre 2021

Lo sfidante del centrodestra: «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo, peccato per i toni violenti di Luciani sui social»

FRANCAVILLA. Poco prima delle 16 Roberto Angelucci telefona a Luisa Russo: «Congratulazioni sindaca!». È passata poco più di mezz’ora dall'inizio dello spoglio, ma i primi risultati che arrivano dai seggi parlano già chiaro: «Ci abbiamo provato in tutti i modi», commenta a caldo il candidato del centrodestra. «In una prima fase abbiamo cercato di mantenere toni bassi ed educati, poi siamo stati costretti a rispondere ai tanti attacchi subiti, che ci hanno lasciato senza manifesti elettorali, rimossi prima del tempo», dice ricordando quanto denunciato dal suo gruppo nell’ultimo fine settimana. Poi va avanti: «Siamo partiti dal 17 per cento del 2016, portandolo al 33 di oggi. Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, abbiamo fatto tutto quello che potevamo». Angelucci poi fa un passo indietro, tornando alla scelta di guidare il centrodestra: «È vero che la mia storia è fatta più che altro di civismo, ma bisogna fare i conti con la realtà: dovevamo competere contro una corazzata e non lo si poteva fare senza l’aiuto di partiti organizzati e strutturati», riferimento a Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. «Ci siamo accettati così come siamo, sapendo che ognuno aveva le proprie idee».
Angelucci però non si perde d’animo e pensa già a quello che dovrà essere: «Dovremo sfruttare questi anni di opposizione per compattarci, fare squadra, valorizzare le risorse che avremo in Comune ma anche coinvolgere nuove leve dall’esterno. Questa dovrà essere la nostra strada, così da farci trovare pronti tra 5 anni con un gruppo coeso, capace di fornire nuove alternative e nuovi candidati. Va smussata l'eccessiva litigiosità vista in alcuni partiti, concentrandosi di più sull’obiettivo. Non si può improvvisare una campagna elettorale nell’ultimo mese. Se sarà necessario si potrà anche fare ricorso alle primarie».
Infine: «Mi dispiace aver visto una campagna elettorale cadere così in basso, soprattutto a causa di uno dei social assolutamente violento. Francavilla non ha toccato questi livelli nemmeno nella prima elezione del dopoguerra. Questo è l'unico rimprovero che faccio al sindaco Luciani». (a.d.s.)