E i 5 Stelle attaccano la società Tua

7 Febbraio 2021

Pettinari: «Biglietterie chiuse». La replica: «C’è un’app per prenotare le corse»

PESCARA. Biglietterie chiuse di pomeriggio a Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila «che tra disagi e mancanza di informazioni costringono i passeggeri a viaggiare senza biglietto e producono danni erariali considerevoli per l’azienda unica di trasporto abruzzese» e un parco mezzi «vetusto e in pessime condizioni che costringe gli autisti della Tua a uscire dai depositi con le spie rosse accese, creando un rischio costante per personale e passeggeri». Sono le denunce raccolte dal vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari (M5S) e illustrate ieri mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta davanti alla biglietteria della stazione vecchia di Pescara, chiusa nelle ore pomeridiane dal 7 dicembre scorso.
«Il centrodestra», ha puntato il dito Pettinari, «dovrebbe sapere che, insieme alla sanità, il trasporto pubblico incide maggiormente sulle voci del bilancio regionale. In un contesto in cui l’attività didattica in presenza è ripresa e la regione è in zona gialla, non si capisce perché l’orario di apertura delle biglietterie rimanga limitato alla fascia mattutina. Forse Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia non si ricordano che le biglietterie non hanno solo il compito di vendere un ticket, ma rappresentano anche un punto importante per dare assistenza e informazioni agli utenti, soprattutto coloro che non hanno modo di accedere al sito internet e all’app. In questo periodo in cui gli orari cambiano spesso e non sono stati stampati i soliti libricini cartacei, Tua si è limitata a esporre cartelli con le modifiche accanto agli orari vecchi».
Inoltre i conducenti, per via delle disposizioni anti Covid, non possono vendere i biglietti a bordo e le emettitrici sui mezzi, come racconta Pettinari, troppo spesso registrano un mal funzionamento. Ai problemi legati alle biglietterie si aggiunge «la scarsa qualità degli autobus», incalza Pettinari, sottolineando come «nulla è stato fatto, anzi la Regione ha acquistato dei mezzi di seconda mano che sembrano essere più vecchi di quelli che aveva già a disposizione. E come se non bastasse, ultimamente sono state acquistate in leasing delle autovetture lussuose».
Alle rimostranze del pentastellato Pettinari fa da contraltare la replica del presidente Tua Gianfranco Giuliante: «Abbiamo lanciato una app per garantire l’acquisto elettronico del biglietto e quindi la necessità di viaggiare. Il trasporto pubblico locale ha subìto una contrazione inevitabile in questo periodo di pandemia, ma abbiamo comunque garantito il rinnovo del parco mezzi con l’acquisto di 150 nuovi autobus e con la riconversione di molti mezzi che circolano lungo le nostre strade, mezzi alimentati a metano o elettrici. Quindi posso dire che la flotta è decisamente migliorata. Inoltre ogni anno sottoponiamo a revisione i nostri mezzi: lo Stato, infatti, deve emettere un permesso per stabilire se sono funzionanti e se hanno le caratteristiche per viaggiare. Dall’ultimo riscontro risulta che i nostri mezzi sono perfettamente a norma, nonostante quello che periodicamente sostiene Pettinari». (y.g.)
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