E i 5 Stelle attaccano: «Tre aziende sanitarie con i conti non a posto»

27 Ottobre 2017

PESCARA . «A poco più di un anno dall’uscita del commissariamento i conti della sanità abruzzese sono già in rosso per quasi 46 milioni di euro». Lo dice il consigliere regionale del Moviumento 5...

PESCARA . «A poco più di un anno dall’uscita del commissariamento i conti della sanità abruzzese sono già in rosso per quasi 46 milioni di euro». Lo dice il consigliere regionale del Moviumento 5 Stelle Domenico Pettinari, vice presidente della commissione Sanità in Regione Abruzzo, riferendosi a una delibera di giunta dell’11 ottobre scorso con la quale la Regione rinvia l’approvazione degli sturmenti di programmazione 2017.2019 delle Asl di Chieti, L’Aquila e Pescara.
«La situazione altamente critica» continua l’esponente dei 5 Stelle, «emerge dai rendiconti presentati dalle Asl abruzzesi riferiti al II Trimestre del 2017, in particolare per quanto riguarda le Asl di Pescara, Lanciano – Vasto - Chieti ed Avezzano – Sulmona – L’Aquila. Nella delibera è esplicitato, infatti, che la perdita accumulata nel II Trimestre da queste tre Asl ammonta a quasi 46 milioni di euro quando invece si sarebbe dovuta attestare con una riduzione pari al 33,8% rispetto a quella conseguita con il consuntivo al 31 dicembre 2016, come previsto dal Piano di rientro dal disavanzo sottoscritto dalla Regione con il Governo. In particolare», continua Pettinari, «secondo il Piano di rientro, a fine del 2017 il disavanzo si sarebbe dovuto attestare introno a 23,450 milioni di euro e al secondo trimestre a 11 milioni 725. Quindi, invece di 11 milioni ci attestiamo a circa 46 milioni, siamo già 35 milioni in più di perdita rispetto a quella programmata». Pettinari calcola che con un tale andamento «si toccheranno gli oltre 90 milioni di disavanzo nel sistema sanitario abruzzese alla fine dell'anno».
Per l’assessore Silvio Paolucci la delibera «è una delle classiche operazioni di controllo che fanno le Regioni più virtuose quando le Asl non sono in linea con i conti. Quindi bisognerebbe dire che la Regione sta facendo il suo dovere. La Regione fa la programmazione», continua l’assessore, e finora «i risultati della sanità abruzzese sono in miglioramento».