E i cittadini presentano un piano per viale Muzii

4 Ottobre 2019

PESCARA. Sulla contestata pista ciclabile realizzata in viale Muzii la parola ripassa a cittadini e commercianti «dopo che il danno è ormai fatto», dicono arrabbiati. Ieri, il sopralluogo del...

PESCARA. Sulla contestata pista ciclabile realizzata in viale Muzii la parola ripassa a cittadini e commercianti «dopo che il danno è ormai fatto», dicono arrabbiati. Ieri, il sopralluogo del presidente della commissione Sicurezza Armando Foschi con il mobility manager Pier Giorgio Pardi è servito a far emergere che «entro due mesi, prima di Natale», annuncia Foschi, «il comitato cittadino di via Leopoldo Muzii presenterà al Comune la propria proposta progettuale per modificare l’attuale assetto della contestata pista» che è stata voluta dalla precedente amministrazione tra proteste e denunce dei commercianti preoccupati del calo degli incassi derivanti dalla scomparsa dei posti auto.
«Gli incassi sono crollati e tre negozi hanno chiuso i battenti da quando è stata realizzata la pista» evidenzia Jole Gaspari, portavoce degli imprenditori della zona, «anni di proteste non sono serviti a nulla perché nessuno ha mantenuto le promesse che ci avevano fatto, cioè di darci 14 posti auto sul lato sud della strada, di togliere i troppi bidoni della spazzatura - 14 su 230 metri di strada - per fare posto alle vetture, di ridarci la fermata del bus, di dimezzare la pista, togliere il cordolo e renderla a senso unico». Prosegue Foschi: «Convocheremo Ambiente Spa e Tua per individuare i punti strategici in cui poter creare i varchi per realizzare la fermata del bus sul lato nord e un’isola ecologica per meglio collocare i cassonetti o rimuoverli per far posto al porta a porta». Secondo il presidente della commissione sono «le prime soluzioni per alleviare i disagi arrecati». Pardi, infine, ha risposto a tutte le obiezioni dei cittadini infuriati.