E i ragazzi leggono i nomi di tutti gli innocenti uccisi

PESCARA. Centinaia di nomi di vittime delle mafie e dell'illegalità in tutto il mondo. Sono stati letti dagli studenti alla presenza di autorità civili, militari e religiose, tra cui il prefetto...
PESCARA. Centinaia di nomi di vittime delle mafie e dell'illegalità in tutto il mondo. Sono stati letti dagli studenti alla presenza di autorità civili, militari e religiose, tra cui il prefetto Giancarlo Di Vincenzo e il questore Luigi Liguori, ieri mattina al parco dell’Accoglienza di via Nenni per celebrare la XXVII Giornata della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. È stato il momento più toccante della cerimonia voluta dall'associazione Libera, che ha un presidio pescarese, in collegamento con don Luigi Ciotti da una piazza napoletana. Tra gli studenti, provenienti anche da fuori provincia, c'erano 7 classi, 150 alunni, del liceo scientifico “Galilei” diretto dal preside, Carlo Cappello. «Abbiamo vissuto momenti emozionanti durante la lettura dei nomi», rivela il dirigente scolastico, «alcuni ne ho letti anch'io, poi ci siamo alternati con i miei studenti e tutti quelli di altre scuole. Con i nostri ragazzi abbiamo avviato progetti di legalità consapevole che sono diventati percorsi di educazione civica che toccano sì le mafie, ma anche la tutela del territorio. E i ragazzi rispondono sempre positivamente a tali iniziative, attenti, coinvolti, riflessivi. Ben stimolati, danno sempre più di quanto ci aspettiamo, ci credono. Con don Giorgio Moriconi, referente di Libera, hanno avuto modo di comprendere ancora di più l'importanza della memoria». Sul palco anche il presidente della Provincia, Ottavio De Martinis, che ha sottolineato la necessità di «non dimenticare queste vittime innocenti, cadute inconsapevolmente oppure perché stavano facendo il proprio dovere di proteggere gli ideali della Repubblica». (c.co.)

