E i rifugiati in Abruzzo sono 4.552

17 Aprile 2022

Nuovi arrivi nei giorni di festa, sale anche il numero dei bambini

PESCARA. Alle porte di Pasqua, una nuova impennata di arrivi ha portato il numero dei rifugiati ucraini accolti in Abruzzo a quota 4.552. Tra questi, ci sono anche 1.098 minori. Lo dice l’ultimo bollettino della Protezione civile abruzzese, aggiornato alle ore 16 di venerdì, che segna anche il sorpasso della provincia di Teramo – grazie alla enorme disponibilità offerta dalle sue strutture alberghiere – su quella di Pescara nel numero di profughi ospitati.
Nel Teramano ora sono infatti ufficialmente in 1.460, mentre nel Pescarese 1.398, in calo di qualche unità rispetto ai giorni scorsi. Staccati l’Aquilano (972 ucraini accolti) e il Chietino (722).
La maggior parte degli ucraini accolti in Abruzzo è ancora ospitata in case di amici e parenti o strutture pubbliche esterne ai centri di accoglienza Cas tradizionali: ben 2.723. Sono, questi, quelli che attendono ancora l’attivazione da parte della Protezione civile della piattaforma per il contributo economico di sostegno a chi ha trovato un’autonoma sistemazione (300 euro al mese per tre mesi per ogni adulto, 150 per ogni minore). Nei centri Cas, invece, ce ne sono soltanto 186. La restante parte si trova all’interno degli alberghi e delle altre strutture ricettive che in massa hanno dato disponibilità a partecipare all’ accoglienza: 1.643 profughi, di cui 1.010 nel Teramano, 616 nel Pescarese.
Dei 4.552 profughi identificati, sono 4.143 quelli che hanno già ricevuto l’esito del tampone: i positivi al Covid sono soltanto 121. Sono invece 611le dosi di vaccino somministrate a gli ucraini in fuga dalla guerra che, una volta giunti in Abruzzo, hanno deciso di completare qui il ciclo vaccinale. (l.t.)