E il fronte del no protesta: «Soldi sprecati»
Il destino di viale Marconi come quello della filovia. È quanto afferma il fronte dei contrari alle due opere. «C’erano 31 milioni di euro a fondo perduto da spendere e spandere e sarebbe stato folle...
Il destino di viale Marconi come quello della filovia. È quanto afferma il fronte dei contrari alle due opere. «C’erano 31 milioni di euro a fondo perduto da spendere e spandere e sarebbe stato folle perderli», dice Ivano Angiolelli, presidente del comitato Strada parco Bene comune, «per questo motivo determinante, l’errore di fondo – che il Tar di Pescara ha puntualmente rilevato – è quello dell’opera pubblica da realizzare a tutti i costi, anche violando la legge, che non è un orpello burocratico, al fine esclusivo di non perdere i finanziamenti, il vero core business dei politici allo sbaraglio. Senza valutare preventivamente», dice il presidente, «la fattibilità tecnica dell’opera in tutte le sue sfaccettature e, soprattutto, la sua utilità marginale per la comunità malamente amministrata». Angiolelli afferma: «Sono stati buttati alle ortiche soldi pubblici per entità rilevante, a danno grave del territorio e della qualità della vita dei cittadini».

