E il governo M5S-Lega osserva tre leggi della Regione Abruzzo

PESCARA . Sarà l’ultima riunione della consiliatura per il consiglio regionale abruzzese, quella fissata dal presidente Giuseppe Di Pangrazio il prossimo 7 agosto, martedì. L’ordine del giorno è...
PESCARA . Sarà l’ultima riunione della consiliatura per il consiglio regionale abruzzese, quella fissata dal presidente Giuseppe Di Pangrazio il prossimo 7 agosto, martedì. L’ordine del giorno è corposo e prevede, al penultimo punto, l’esame della legge sulla riduzione del trattamento economico dei consiglieri regionali e sulla Grande Pescara. Ma è di ieri la notizia dell’impugnazione, da parte del Consiglio dei ministri, di tre leggi varate tutte nella seduta dell’8 giugno di quest’anno. La prima, è la legge regionale 11 che prevede modifiche a una precedente norma che va a disciplinare la gestione della fauna ittica e della pesca nelle acque. La parte che presenta profili di incostituzionalità, sottolinea il Consiglio dei ministri, è quella relativa alle sanzioni previste, «che violano il principio di legalità» previsto nell’articolo 25 della Costituzione. Le altre due leggi sono la numero 12 e la numero 13. Entrambe prevedono il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive della Corte d’appello e del tribunale civile dell’Aquila. L’importo del primo debito fuori bilancio è di 4 milioni 683mila euro, quello della seconda legge impugnata ammonta a un milione e 225mila euro. Leggi che il Consiglio dei ministri porterà davanti alla Corte costituzionale.
Martedì prossimo l’aula, in quella che dopo gli accadimenti romani potrebbe rivelarsi l’ultima seduta utile della legislatura, si dovrà occupare anche della nomina di un componente del collegio regionale per le Garanzie statutarie e dell’elezione dei componenti della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra donne e uomini.
Tra le interrogazioni quella del consigliere Pettinari sulle “Problematiche riscontrate presso il presidio ospedaliero Santissima Trinità di Popoli e del consigliere Febbo sulla Cooperativa sociale Azzurra. Tra le interpellanze, le assunzioni alla Asl di Chieti (Marcozzi), la vertenza Honeywell di Atessa (Smargiassi), l’estensione dell’area del biglietto Unico e il progetto di riorganizzazione del trasporto pubblico locale tra Pescara e Montesilvano (Sospiri). (a.bag.)

