E il progetto Stella Maris è fermo al ministero
MONTESILVANO. A che punto è l’iter per la possibile realizzazione di una sede distaccata dell’Accademia delle Belle Arti di Roma alla Stella Maris? Il sopralluogo della polizia municipale a Villa...
MONTESILVANO. A che punto è l’iter per la possibile realizzazione di una sede distaccata dell’Accademia delle Belle Arti di Roma alla Stella Maris? Il sopralluogo della polizia municipale a Villa Delfico riaccende i riflettori anche sul principale e più ingombrante caso di edicifi pubblici abbandonati da anni, quella ex colonia da tempo rifugio di disperati, sulla quale l’amministrazione Maragno ha in animo di portare a compimento il progetto ambizioso di aprirla agli studenti d’arte di tutto il mondo.
Sottoscritto il manifesto di intenti con le firme del sindaco Francesco Maragno, della direttrice dell’Accademia romana, Tiziana D’Acchille, oltre che di numerosi portatori di interesse, dopo un primo parere positivo del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che a dicembre si era detta entusiasta dell'iniziativa, nulla più si è saputo del progetto che evidentemente tarda a decollare. A ricordare le prossime tappe dell’iter burocratico è lo stesso Maragno, il quale si dice fiducioso che l’idea di rinascita per la Stella Maris sarà presto realizzata.
«L’Accademia delle Belle Arti ha confermato per vie formali al Comune , alla Provincia di Pescara e alla Regione Abruzzo, la propria manifestazione d’interesse per attivare corsi di alta specializzazione all’interno della Stella Maris», dice il sindaco. «Contestualmente, abbiamo aperto un’interlocuzione con il ministero dell’Istruzione per conoscere l’entità del finanziamento che potrebbe essere destinato a questo progetto. Siamo in attesa di ricevere aggiornamenti dal governo prima di passare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra tutti gli enti coinvolti». (a.l.)
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