E il termine per la rata Imu resta fissato al 16 giugno
PESCARA. Al contrario della tassa sui rifiuti (Tari) e del Canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) che sarà esentato fino al 31 ottobre per i bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e...
PESCARA. Al contrario della tassa sui rifiuti (Tari) e del Canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) che sarà esentato fino al 31 ottobre per i bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e stabilimenti balneari, la prima rata dell’Imu si dovrà versare come sempre entro il 16 giugno. Salvo cambiamenti dell’ultima ora.
Secondo quanto previsto nel decreto Rilancia Italia, approvato mercoledì scorso dal Consiglio dei ministri, è prevista l’esenzione della prima rata Imu solo per gli stabilimenti balneari e gli immobili di strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Per le altre categorie di contribuenti, dunque, non cambierà nulla.
Confermata la sospensione dell’applicazione della tassa di soggiorno fino al 30 settembre, decisa dalla giunta la scorsa settimana. In proposito, il governo ha stanziato 100 milioni per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno.
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