E l’Inps rimborsa le spese per i centri estivi

Gli aiuti riservati alle famiglie con figli dai 3 ai 14 anni, le domande da presentare entro il 18 giugno
L’Inps tende una mano alle famiglie per sostenere le spese delle rette dei centri estivi. Mancano pochi giorni alla chiusura delle scuole e già molte famiglie si sono organizzate per iscrivere i bimbi ai centri estivi. A chi ha bambini tra i 3 e i 14 anni pronti a divertirsi nei centri estivi prima delle vacanze l’Inps concederà un bonus. Quest'anno le strutture dove i ragazzi trascorreranno la mattinata e gran parte del pomeriggio dovranno osservare regole stringenti per contrastare la diffusione del Covid come: l'organizzazione delle attività per gruppi, il mantenimento delle distanze, l'uso della mascherina per il personale e per gli iscritti - tranne bambini sotto i sei anni - e l'igienizzante mani in tutti gli spazi.
A CHI SPETTA IL BONUS. Il contributo è riservato ai figli di dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla gestione unitaria e di pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici che vengono iscritti a centri estivi diurni tra giugno e settembre. Possono richiedere il bonus anche dipendenti o pensionati che hanno ragazzi regolarmente affidati. Spetta inoltre agli orfani figli di titolare riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa.
COME AVERLO. Chi ha un figlio tra i 3 e i 14 anni compiuti alla data del 30 giugno 2021 potrà accedere al bonus presentando la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per la determinazione dell’Isee ordinario o Isee minorenni, laddove ne ricorrano le condizioni.
L’attestazione Isee 2021 è rilasciata dall’Inps o dagli enti convenzionati (Caf, Comuni, etc.) previa presentazione della Dsu. Non potrà accedere al bonus chi già ha usufruito del bonus Estate InpSieme in Italia 2021 ed Estate InpSieme all’estero.
QUAL È LA CIFRA. L’Inps riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo sostenuto per la partecipazione al centro estivo per un minimo di 5 giorni (una settimana) a un massimo di 20 giorni (4 settimane). Le settimane possono anche essere non consecutive. Il centro estivo diurno di partecipazione dovrà essere organizzato da un unico fornitore che abbia almeno tra i servizi: le spese connesse alle attività ludico-ricreative-sportive previste; le spese di vitto (merende e pranzo); eventuali gite, e quant’altro previsto nel programma del centro estivo e le previste coperture assicurative. L’Inps nel dettaglio riconoscerà 3.000 contributi di importo massimo settimanale pari a 100 euro.
«Fermi restando gli importi massimi concedibili», si legge nel bando, «il valore del contributo erogabile in favore del beneficiario è determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra il contributo massimo erogabile (pari a 100 euro a settimana) e il costo settimanale del centro estivo, a carico del richiedente, in relazione al valore Isee del nucleo familiare di appartenenza». Il bonus verrà poi maggiorato del 50% per i giovani con disabilità grave o gravissima.
LA DOMANDA. C’è tempo fino a mezzogiorno del 18 giugno per presentare la domanda all’Istituto nazionale di previdenza sociale. Il rimborso verrà pagato entro il 31 dicembre 2021. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica sul sito dell’Inps. Basterà cliccare sull’area “Centri estivi” e accedere al servizio.
In caso di particolari difficoltà potrà essere presentata al servizio di Contact Center Integrato Inps tramite il numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa oppure al numero 06.164164 (a pagamento) da telefono cellulare.

