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PESCARA. La Tua assume: cento posti di lavoro nel 2022. Per il presidente dell’azienda regionale dei trasporti, Gabriele De Angelis, è questa la strada da seguire. Ai 40 autisti che entreranno in servizio a dicembre, si sommano 37 operatori con contratto di apprendistato professionalizzante già assunti, 12 amministrativi sempre con contratto di apprendistato professionalizzante, un ingegnere del ramo trasporti, un ingegnere elettronico da destinare alla gestione dei nuovi bus elettrici e ulteriori inserimenti dallo scorrimento della graduatoria dei meccanici. Ma nel 2023 Tua prevede l’assunzione di altri autisti.
CAPITOLO FERROVIARIO.
I recenti test su strada ferrata, l’ultimo dei quali domenica scorsa dalla costa adriatica a Roma, oltre agli investimenti annunciati lo scorso mese di febbraio relativi all’acquisto di tre nuovi treni e dell’attrezzaggio tecnologico delle proprie infrastrutture, «proiettano la divisione ferroviaria di Tua ad assumere un ruolo sempre più importante nel panorama trasportistico ferroviario regionale e non solo», afferma De Angelis. L’azienda infatti ha emanato un bando di selezione pubblica per l’assunzione di tre capitreno a tempo indeterminato e full time da assegnare alla divisione ferroviaria di Lanciano. Il bando in questione, pubblicato sul portale aziendale www.tuabruzzo.it, scade il 30 novembre. In questo caso, per poter partecipare alla selezione pubblica, è necessario, tra l’altro, essere in possesso di un’abilitazione all’accompagnamento dei treni oppure essere in possesso del certificato di avvenuta formazione teorica per lo svolgimento delle mansioni di sicurezza di capotreno a cura di un Centro di Formazione.
Ma non solo capitreno. Sempre in ambito ferroviario, Tua ha appena concluso un concorso per la ricerca di quattro operatori qualificati, con la formula dell’apprendistato professionalizzante, da inquadrare nel processo di Manutenzione ferroviaria aziendale e in quello dell'Infrastruttura. Proprio i manutentori dei veicoli ferroviari sono considerate figure professionali “rare”; il percorso formativo, estremamente normato e piuttosto esteso dal punto di vista temporale, porterà l’azienda unica dei trasporti, una volta terminato, a poter disporre di manutentori competenti di cui il mercato ferroviario internazionale è in continua ricerca.
IL FUTURO.
Inoltre, spiegano dall’azienda, c’è un’altra variabile che Tua sta prendendo in considerazione in un’ottica strategica: quella dell’aumento delle percorrenze chilometriche da parte della Regione Abruzzo. Infatti, se la Regione chiedesse a Tua un incremento di percorrenze su ferrovia, la divisione ferroviaria avrebbe necessità di assumere ulteriori figure professionali. (c.s.)

