E l’osservatore del vino va a caccia di novità

30 Marzo 2017

PESCARA. Si chiama osservatore del vino e vuol essere una nuova figura professionale nel panorama enologico, un mercato in forte espansione, specie nel segmento online, con una crescita annuale...

PESCARA. Si chiama osservatore del vino e vuol essere una nuova figura professionale nel panorama enologico, un mercato in forte espansione, specie nel segmento online, con una crescita annuale prevista del 30% per i prossimi 5 anni. A lanciare l'idea, battezzata da alcuni come "lavoro dei sogni", è Wineowine, società di commercio online delle migliori e meno conosciute etichette che esaltano particolarità qualitativa e prezzo accattivante, fondata dagli abruzzesi Federico Laurentino De Cerchio ed Eros Durante. La mansione? Andare a caccia dei migliori vini direttamente nelle cantine. Un po' quello che dovrebbero sempre fare i giornalisti delle guide di settore e che fanno i consulenti privati di buyer esteri o prestigiosi ristoranti, con la veste però di una vera e propria professione, rimborsata e retribuita.

«Nel mondo del calcio le società di Serie A usano figure come gli osservatori per scoprire i giovani talenti in erba, il nostro obiettivo è lo stesso con le aziende vitivinicole italiane» spiegano i titolari di Wineowine. «Fino ad ora abbiamo sempre visitato i produttori nelle fiere di settore o sono stati loro a contattarci per inviarci una campionatura da degustare. Vogliamo pero`fare di piu. In questi anni ci siamo accorti che molti produttori sono concentrati solo sui vini, poi però non hanno le risorse e le competenze per commercializzarli e farli arrivare al consumatore. In Italia vi sono quasi 100.000 produttori, per il 95% di ridotte dimensioni, così troppo spesso tante eccellenze rimangono invendute in cantina» proseguono De Cerchio e Durante «e gli appassionati perdono l’opportunità di assaggiare dei vini meravigliosi. Cerchiamo qualcuno con la nostra stessa passione, che si unisca al team di degustazione di Wineowine e viaggi per l’Italia andando a scoprire questi vini direttamente nelle cantine, conoscendo i produttori e ascoltando le loro storie».

Si tratta di un lavoro usurante, precisano però gli ideatori, che richiede oltre 250 giorni di viaggio l’anno che Wineowine premia con la possibilita` di portarsi dietro un accompagnatore. Si ha l’opportunità di assaggiare migliaia di vini, conoscere centinaia di produttori e soggiornare nelle più belle zone vinicole d’Italia. Per candidarsi è necessaria la qualifica professionale di sommelier o assaggiatore professionista, oppure una comprovata esperienza nella degustazione del vino. (g.d’o.)

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