E la Coca Cola gli presenta il piano per le assunzioni

Cinquanta posti nelle due nuove linee produttive, investimento di 42 milioni Sopralluogo allo stabilimento di Oricola accolto dal presidente della Regione
ORICOLA. Due linee produttive, 42 milioni di investimenti e 50 nuovi posti di lavoro. Sono queste le novità presentate dai vertici di Coca Cola nel sito di Oricola durante la visita del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Novità anche per il Covalpa, che ha presentato al ministro i passi che verranno compiuti nei prossimi mesi.
COCA COLA
È arrivato con un notevole anticipo e ha mostrato interesse non solo per i nuovi progetti, ma anche per la linea produttiva che arriva a realizzare fino a 50mila lattine l’ora. Il ministro Lollobrigida, accolto dal presidente della Regione Marco Marsilio, ha apprezzato l’attività promossa da Coca Cola nel sito di Oricola sia per la svolta green sia per le tecnologie utilizzate nelle nuove linee. A presentare tutto è stato Giangiacomo Pierini, direttore corporate Affairs&Sostenibilità di Coca-Cola Hbc Italia, per il quale «Oricola è storicamente uno stabilimento all’avanguardia: è stato tra i primi siti produttivi in Italia a utilizzare plastica riciclata e, con l’annuncio del nuovo ammodernamento e ampliamento, confermiamo il ruolo centrale di questa fabbrica e di questa regione nelle strategie di crescita di Coca Cola. Nonostante le difficoltà del nostro settore legate, per esempio, all’aumento dei costi delle materie prime, nelle strategie dell’azienda sono previsti ulteriori investimenti, ferma restando la preoccupazione per il rischio dell’entrata in vigore a luglio della sugar tax». Le due nuove linee – il cui cantiere è stato visitato ieri mattina anche dai sindaci dell’Aquila, Pierluigi Biondi; Oricola, Antonio Paraninfi; Carsoli, Velia Nazzarro; Rocca di Botte, Fernando Marzolini e poi dai senatori Guido Quintino Liris ed Etel Sigismondi, e dal consigliere regionale Massimo Verrecchia – produrranno per la prima volta nella storia del sito le lattine. Una delle linee sarà dedicata agli energy drink e sarà inaugurata nelle prossime settimane; la seconda, invece, alle altre bibite e sarà pronta entro la fine dell’anno. Grazie alle nuove tecnologie si riuscirà a ridurre di oltre il 25% l’intensità energetica necessaria a imbottigliare un litro di bevanda. «Vogliamo un’Italia più forte e competitiva», ha commentato Lollobrigida. «Questo traguardo passa anche dagli investimenti che riusciamo ad attrarre e dalla nostra capacità di consentire alle aziende di agire, in linea con i nostri valori di riferimento, come quello della qualità, che ci rende protagonisti in tutto il pianeta. I nuovi investimenti di questo insediamento industriale sono tesi a migliorare le produzioni anche dal punto di vista dell’impatto ambientale».
NUOVE ASSUNZIONI
Con l’importante investimento e con l’apertura delle due nuove linee produttive, quando tutto andrà a regime, saranno raddoppiati i volumi prodotti e assunti altri 50 dipendenti. Ci sarà poi tutto l’indotto che di conseguenza aumenterà. «Si tratta di un investimento molto importante per il nostro territorio, che renderà lo stabilimento abruzzese di Coca Cola sempre più innovativo e centrale nel sistema economico nazionale», ha evidenziato Marsilio. «Con l’avvio delle due nuove linee di lattine lo stabilimento di Oricola segna un ennesimo balzo in avanti, creando i presupposti per raddoppiare i volumi prodotti e alimentare ulteriore indotto». Secondo Paraninfi, «in un periodo difficile, continua la crescita di Coca Cola Hbc Italia nel territorio di Oricola. Una crescita a cui la nostra comunità sarà vicina».
COVALPA
In tarda mattinata il ministro dell’Agricoltura si è spostato nel polo agroalimentare Covalpa di Celano – che conta più di 500 associati, tra cui 100 soci produttori orticoli e 400 soci produttori di patate – dove il consiglio d’amministrazione e il presidente dell’associazione marsicani produttori di patate, Rodolfo Di Pasquale, hanno illustrato il lavoro svolto fino a ora per valorizzare le eccellenze del Fucino. Durante l’incontro, al quale hanno preso parte anche l’assessore regionale Mario Quaglieri e il sindaco di Celano Settimio Santilli, è stato presentato il Covalpa 2.0, il grande progetto da 15 milioni che la società cooperativa agricola ha promosso insieme a Dartà per creare un polo agroalimentare nell’ex sito dello zuccherificio in grado di lavorare, una volta a regime, 600mila quintali l’anno di ortaggi del Fucino surgelati. (e.b.)

