E la Confesercenti chiede chiarimenti alla Regione
PESCARA. «Dopo aver perso i 18 milioni di euro che avrebbero rilanciato le periferie, nessuno vuole perdere 12 milioni di finanziamento per la bonifica e il rilancio dell'area di risulta. Ma vogliamo...
PESCARA. «Dopo aver perso i 18 milioni di euro che avrebbero rilanciato le periferie, nessuno vuole perdere 12 milioni di finanziamento per la bonifica e il rilancio dell'area di risulta. Ma vogliamo capire effettivamente, e direttamente dalla fonte, quali sono i tempi imposti perché la città non perda le risorse del Masterplan della Regione». Lo fanno presente il presidente e il direttore di Confesercenti Raffaele Fava e Gianni Taucci in una nota.
«C'è troppa incertezza attorno a questa tempistica e ogni parte in causa fornisce una versione diversa», dicono, «ecco perché abbiamo chiesto un incontro alla Regione». «La maggioranza», prosegue la nota, «sostiene che se non si vota la proposta di delibera della giunta le risorse andranno perse, mentre le opposizioni sostengono il contrario. Nel mezzo, i commercianti di Pescara che non sono affatto convinti da questo progetto ma non vogliono che Pescara perda le risorse». «Ecco perché», sottolineano Fava e Taucci, «riteniamo necessario che prima del voto finale del consiglio comunale ci sia un chiarimento ufficiale da parte della Regione. Riteniamo che sia un’informazione decisiva: nel caso ci sia anche una sola via d'uscita, il progetto andrà rivisto profondamente».

