E la pineta riaprirà entro giugno

Arrivano i fondi per gli interventi dopo il maltempo, sì ai lavori sugli alberi caduti
MONTESILVANO. La riserva naturale Santa Filomena, ridotta a un cimitero di alberi caduti a causa dell’ondata di maltempo del 5 marzo, tornerà fruibile entro l’inizio di giugno. A garantirlo è il colonnello della Forestale Piero Di Fabrizio, responsabile dell'ufficio territoriale per la biodiversità di Pescara, che annuncia l’avvio degli interventi di messa in sicurezza e pulizia della pineta già a partire dalla prossima settimana. «Nei giorni successivi all’accaduto» spiega, «abbiamo presentato il progetto a Roma, dal momento che per rimuovere le piante è necessario il parere della Sovrintendenza dei beni ambientali, e nei giorni scorsi abbiamo ricevuto il via libera agli interventi per un importo complessivo di 16 mila euro. Abbiamo già individuato l’azienda che si occuperà dei lavori che verranno consegnati nei prossimi giorni». Sono circa 300 le piante cadute sotto la furia del vento e della pioggia o abbattute perché pericolanti e che hanno reso la pineta inaccessibile negli ultimi mesi, così come stabilito da un’ordinanza sindacale tuttora in vigore. Quanto ai tempi di realizzazione degli interventi «credo che entro la fine del mese di maggio, al massimo la prima settimana di giugno», prosegue Di Fabrizio, «la pineta sarà perfettamente fruibile». Bisognerà aspettare l’autunno, invece, per la piantumazione di nuovi alberi in sostituzione di quelli caduti, mentre prosegue la cura delle nuove piante posizionate negli ultimi due anni. (a.l.)
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