E la Regione corre ai ripari con fondi anti-esondazione

26 Maggio 2023

La giunta sta per approvare interventi urgenti per mettere in sicurezza 9 fiumi Lavori per oltre 1,2 milioni di euro che serviranno a proteggere molti comuni  

PESCARA. Piano per la gestione del rischio di alluvioni: è pronta la delibera di giunta regionale che dà il via libera a una serie di interventi urgenti in Abruzzo. Il dramma dell’Emilia Romagna ha fatto accelerare i tempi lunghi della burocrazia. Ora è “fare presto” la parola d’ordine scattata anche nella nostra regione. Nella prossima riunione dell’esecutivo Marsilio, prevista tra martedì e mercoledì prossimi, il sottosegretario di giunta, Umberto D’Annuntiis, presenterà l’atto che dà il via libera alla convenzione con l’Autorità di Bacino dell’Appennino centrale, diretta dall’ingegner Marco Casini, docente alla Sapienza di Roma, e sbloccherà i fondi per attuare il cosiddetto “Programma stralcio per la gestione del rischio di alluvioni”, curato dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, a sua volta diretto dall’ingegner Emidio Primavera.
L’IMPORTO DEI LAVORI
La responsabilità del piano stralcio è dell’Autorità di bacino, che deve garantire il costante monitoraggio sull'attuazione degli interventi programmati. Attraverso la convenzione, l'Autorità renderà disponibili altri 1.260.000 euro per il finanziamento degli interventi. È una somma che si aggiunge agli 8 milioni di euro, concessi a febbraio dal piano statale e pluriennale di “Casa Italia” per la sicurezza contro i rischi naturali, per attuare un consistente elenco di opere che il Centro ha illustrato alcune settimane fa.
La Regione, tramite i propri servizi del Genio Civile, ora accetta il ruolo di ente attuatore e diviene responsabile degli interventi individuati in Abruzzo. L’elenco dei fiumi, delle opere e del tipo di lavori per prevenire le alluvioni e proteggere i territori interessati, è il seguente.
QUALI SONO DEGLI INTERVENTI
1) Fiume Pescara, nei territori dei comuni di San Giovanni Teatino, Cepagatti, Chieti Scalo, Torre de’ Passeri, Scafa e Manoppello, 240mila euro per lavori di pulizia dell'alveo e rimozione di elementi arborei secchi o instabili, di relitti di piena e banchi di sedimentazione ostruttivi, presidi minimi di tutela e consolidamento dell'incisione morfologica naturale (stabilizzazione fondo alveo, riconfigurazione scarpate spondali, regolarizzazione asta fluviale, ecc.), conservazione delle opere idrauliche esistenti.
2) Torrente Cigno, nei tratti che attraversano i territori di Rosciano, Cugnoli, Brittoli, Nocciano e Corvara, 120mila euro per lo stesso tipo di interventi.
3) Fiume Foro, nei comuni di Miglianico, Ripa Teatina e Vacri, 100mila euro per opere di protezione spondale, manutenzione in corrispondenza dei ponti, ripulitura alveo da vegetazione arborea e rimozione materiale.
4) Fiume Moro, nel territorio di Ortona, 100mila euro per riapertura sezioni di deflusso e pulizia dell'alveo da accumuli di materiale organico, con eventuali opere di protezione spondale anche in corrispondenza di ponti e attraversamenti.
5) Fiume Alento, nei tratti in corrispondenza del ponte sulla Sp 9 in direzione Chieti e del ponte sulla Ss 16 a Francavilla al Mare, 100mila euro per opere di pulizia e rimozione di materiale organico accumulato in prossimità dei ponti e risagomatura dell’alveo del fiume con la riapertura delle sezioni idrauliche.
6) Fiume Tordino, nei territori di Selva Piana, Notaresco e Mosciano, 240mila euro per il ripristino sezione di deflusso e protezione spondali.
7) Fiume Piomba, nel tratto compreso tra la Sp e la foce tra i comuni di Silvi e Città Sant’Angelo, 60mila euro per lavori di decespugliamento.
8) Fiume Sangro, nel territorio di Pescasseroli, 200mila euro per riapertura sezione idraulica, taglio di vegetazione e ripristino difese spondali all'interno del centro abitato.
9) Fiume Gizio, comune di Sulmona, 100mila euro per il ripristino delle difese spondali, taglio vegetazione e riapertura sezione idrica in prossimità della stazione ferroviaria.
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