E la Tari aumenterà di 90mila euro l’anno. Alibertini: le tariffe erano ferme dal 2011

8 Marzo 2018

L’assemblea municipale di Francavilla al Mare ha approvato, l'altro ieri sera, una delibera per l'aumento di 90mila euro della tassa sui rifiuti. «In Consiglio», spiega Alessandro Mantini,...

L’assemblea municipale di Francavilla al Mare ha approvato, l'altro ieri sera, una delibera per l'aumento di 90mila euro della tassa sui rifiuti. «In Consiglio», spiega Alessandro Mantini, centrodestra, «la maggioranza ha approvato l’aumento delle tariffe Tari. Già in sede di commissione avevamo sollevato dubbi, gli stessi che abbiamo riproposto in sede consiliare. Purtroppo, l’amministrazione non ha fornito utili risposte. Resta il fatto che hanno approvato l’aumento in capo ai francavillesi. Soltanto il sindaco ha cercato di rispondere, con argomenti del tutto diversi da quelli che avrebbero potuto chiarire le perplessità mosse dalla minoranza, e con l’occasione ha annunciato che l’anno prossimo ci sarà una nuova amministrazione». Secondo Sarchese (M5s), «gli alti costi della Tari potrebbero essere compensati da una tariffazione puntuale. La Tari è aumentata, quest'anno, di circa 90mila euro nonostante sia aumentata anche la percentuale di raccolta differenziata». L’assessore al Bilancio, Rocco Alibertini, l’ha spiegata così: «Le spese sono assolutamente allineate con quelle degli anni precedenti. Dal 2011, non c'è stato alcun aumento della Tari». (l.z.)