E Marsilio chiede aiuto all’Ue per salvare l’estate e il turismo

3 Luglio 2020

L’AQUILA. Emergenza-turismo: Marco Marsilio lancia un appello accorato dall’Abruzzo a Bruxelles. All’Unione europea il presidente della giunta regionale ha chiesto ieri mattina di fare la sua parte...

L’AQUILA. Emergenza-turismo: Marco Marsilio lancia un appello accorato dall’Abruzzo a Bruxelles. All’Unione europea il presidente della giunta regionale ha chiesto ieri mattina di fare la sua parte a sostegno settore. E, in sintesi, ha auspicato che i «fondi per l’Abruzzo e le altre Regioni arrivino presto».
Per Marsilio: «Se consideriamo l'importanza del turismo nell'economia abruzzese, non posso non nascondere come presidente di Regione la mia forte preoccupazione, e al contempo l'auspicio che l'Europa faccia la sua parte, assicurando risorse tese a sostenere un settore che, malgrado sia molto provato, sta faticosamente cercando di tenersi in piedi».
Così ha sottolineato il presidente della Regione intervenendo in videoconferenza nel corso della plenaria del Comitato europeo delle Regioni (l’acronimo è CdR, cioè l’organo consultivo dell'Ue composto di rappresentanti degli enti locali), che si è svolta ieri mattina in collegamento via web con Bruxelles.
«Quello del turismo è un settore», ha sottolineato il governatore dell’Abruzzo, «che sarà chiamato a giocare un ruolo decisivo nella ripartenza dell'economia regionale e nazionale. Però bisogna anche che queste decisioni e questi fondi arrivino presto, perché è già molto tardi». «L'infinita, estenuante discussione sugli strumenti di sostegno per la ripresa dell'economia», ha concluso Marsilio, «devono quindi trovare una conclusione rapida, perché al momento le Regioni, e tra queste l’Abruzzo, stanno facendo da sole. Ma non è più possibile». (l.a.)