E nei locali è tutto in regola: con il sole si resta all’aperto

PESCARA. I controlli delle forze dell’ordine proseguono, dentro e fuori ai locali, per accertare il rispetto delle disposizioni anti-Covid che ora prevedono anche l’obbligo di possedere il...
PESCARA. I controlli delle forze dell’ordine proseguono, dentro e fuori ai locali, per accertare il rispetto delle disposizioni anti-Covid che ora prevedono anche l’obbligo di possedere il certificato verde per i clienti che consumano al chiuso, al tavolo, in bar e ristoranti. L’attività di questi locali continua a svolgersi principalmente all’esterno, grazie alle temperature di questi giorni che consentono di consumare piacevolmente all’aperto, essendo – di fatto – ancora estate. Ecco perché fino ad oggi i controlli hanno riguardato per lo più le aree esterne dei locali, senza tralasciare però le zone interne (sostanzialmente vuote, in questo periodo dell’anno). E fino ad oggi non sono emerse irregolarità, per il possesso del Green pass.
Su questo fronte i controlli dovrebbero diventare più incisivi, a rigor di logica, quando le temperature si abbasseranno e i tavoli all’interno dei locali cominceranno a riempirsi di clienti.
Continuano ad emergere, invece, situazioni non a norma per gli altri obblighi anti-Covid, che riguardano l’uso della mascherina (ad esempio all’interno dei locali, o in caso di assembramento, e il distanziamento tra tavoli, per dirne alcune).
Come accade dal 2020, ogni giorno – su impulso del prefetto Giancarlo Di Vincenzo – i controlli in provincia sono centinaia, da parte delle forze dell’ordine e anche se il dato delle sanzioni si è ridotto drasticamente rispetto a prima, c’è ancora qualcuno che non si attiene alle regole. E lo dicono i numeri delle multe (pubblicati sul sito della prefettura): sette persone e un locale, tra martedì e mercoledì. (f.bu.)

