E oggi la giunta stanzia i fondi per il Giro

9 Maggio 2024

Concessi 750mila euro per Francavilla, Avezzano e la Provincia di Teramo che chiedevano il doppio 

PESCARA . La Giunta regionale, in occasione del 107° Giro d’Italia, sostiene i Comuni e le Province interessate dal passaggio della carovana rosa. È stata predisposta, infatti, una delibera che, nella seduta dell’esecutivo prevista per oggi, stanzierà un finanziamento di 750.000 euro per la manutenzione delle strade. Il territorio abruzzese ospiterà gli arrivi di Prati di Tivo e Francavilla al Mare e le partenze di Avezzano e Martinsicuro: ben quattro tappe interesseranno diverse comunità abruzzesi. Oltre alla valenza sportiva, il Giro rappresenta un’eccellente vetrina di promozione e sviluppo del territorio che però non può prescindere da una adeguata percorribilità dei tracciati. A lavori in gran parte già eseguita, quindi, la Regione Abruzzo contribuirà attraverso tre finanziamenti, ciascuno dell’importo di 250.000 euro, destinati alla Provincia di Teramo, e ai Comuni di Francavilla al Mare e Avezzano.
L’arrivo in salita a Prati di Tivo sarà probabilmente uno dei primi banchi di prova importanti per la classifica generale. Il traguardo di Francavilla al Mare, invece, offrirà una buona occasione per le ruote veloci. Il calendario abruzzese del Giro d’Italia è il seguente: ottava tappa, sabato 11 maggio, Spoleto-Prati di Tivo; nona tappa, 12 maggio, Avezzano-Napoli; undicesima tappa, mercoledì 15 maggio, Foiano Val Fortore-Francavilla al Mare, e dodicesima tappa, 16 maggio, Martinsicuro-Fano.
Ma le richieste di finanziamenti proposte dai Comuni di Francavilla e Avezzano e dalla Provincia di Teramo erano, in realtà, più cospicue, rispettivamente di 500mila, 700mila e 600mila euro, per un totale di un milione e 400 mila euro, per «la sistemazione della viabilità e per permettere il transito della carovana rosa, con gli standard di sicurezza del caso». La Regione però ha concesso poco più della metà dei fondi chiesti. «L’esiguità delle risorse finanziarie disponibili nel bilancio regionale» non ha permesso di andare oltre la cifra di 750mila euro.
Che i due Comuni e la Provincia teramana si vedranno erogare solo dopo aver presentato all’ente superiore una serie di atti: provvedimento di approvazione del progetto esecutivo; provvedimento di affidamento dei lavori; stato finale dei lavori corredato documentazione fotografica ante e post-operam; Certificato di regolare esecuzione; provvedimento di approvazione del Certificato di regolare esecuzione; relazione acclarante i rapporti economici tra Ente e Regione, redatta dal Direttore dei lavori e dal rup. (l.c.)