E ora la processione del venerdì Santo torna a Porta Nuova

L’arcidiocesi conferma il percorso ridotto dell’anno scorso ma cambia la zona del centro con quella della cattedrale
PESCARA. Toccherà solo Porta Nuova la processione del venerdì Santo. Esattamente al contrario di come accaduto un anno fa quando fu il centro cittadino ad essere interessato dalla via Crucis, questa volta il tragitto riguarderà Pescara vecchia.
La scelta dell’arcidiocesi di Pescara Penne è di restituire contenuto al percorso, invitando i partecipanti a soffermarsi con maggiore attenzione sulle 14 stazioni. La riduzione del percorso, lasciando fuori Porta Nuova, con la cattedrale di San Cetteo e il corteo tra piazza Sacro Cuore e piazza Salotto, l’anno scorso fu segnata da grosse polemiche per tanti che non avevano gradito la modifica della tradizione. La rassicurazione fu che la processione si sarebbe alternata tra i due quartieri, di anno in anno. E così è stato. L’appuntamento è per venerdì prossimo alle 19, ma prima, alle 17, ci sarà la commemorazione della morte di Cristo in cattedrale. Poi il percorso «breve ma particolarmente intenso di contenuti, con le immagini del Cristo Morto e della Vergine Addolorata muoverà per una prima parte processionale silenziosa lungo viale D’Annunzio, piazza Garibaldi, corso Manthonè, fino a piazza Unione. Lì inizieremo la meditazione sulle 14 stazioni della Via Crucis che si snoderà lungo via delle Caserme», ha anticipato l’arcivescovo Tommaso Valentinetti, che ha annunciato il programma della Settimana Santa. «Un inno di preghiera, di speranza, la contemplazione della sofferenza di Cristo che sentiamo viva sulla nostra pelle, nelle immagini che osserviamo, a volte indifferenti, dalle terre di battaglia, così come nelle croci che ognuno di noi deve abbracciare nella vita».
La settimana inizia dopodomani con la domenica delle Palme, che l’arcivescovo celebrerà in cattedrale, alle 11.15. Poi mercoledì la messa Crismale alle 18.30, sempre in cattedrale. Giovedì la messa in Coena Domini alle 17, nella Cittadella della Caritas con i poveri, e alle 18.30 in cattedrale, aprendo il Triduo Pasquale. Venerdì la processione e sabato 30 marzo, in cattedrale, la Veglia Pasquale alle 22.30, con il battesimo di un adulto e due bambini.
Domenica la Messa solenne di Pasqua alle 10 nella cappella del Carcere di San Donato e alle 11.30 in cattedrale.

