E parte il bando-turismo anche per i piccoli paesi

Aperta la piattaforma nazionale riservata a centri con meno di 5mila abitanti In Abruzzo sono oltre 200 sulla carta le località che possono aspirare agli aiuti
L'AQUILA. Fondi ai piccoli comuni a vocazione turistica. Si è aperta ieri mattina la piattaforma online del ministero del Turismo, per la presentazione delle domande per accedere ai finanziamenti indirizzati ai Comuni con una popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti e che abbiano una vocazione turistica, come individuata dalla categorizzazione Istat.
Per quanto riguarda l’Abruzzo, almeno sulla carta, i è paesi interessati sono oltre duecento. Gli enti locali potranno presentare l'istanza per l'accesso ai fondi anche in forma aggregata. L'iniziativa è del ministero del Turismo ed è volta ad incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.
GLI OBIETTIVI.
«Una misura che offre la possibilità di valorizzare i gioielli nascosti della nostra bella Italia e di favorire lo sviluppo di percorsi turistici diversificati, che potranno anche dare un contributo importante in ottica di destagionalizzazione del turismo», ha dichiarato il ministro, Daniela Santanchè.
Il Fondo dedicato ha come obiettivo la valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall’Istituto nazionale di statistica come centri a vocazione turistica, così da incentivare interventi innovativi nell’ambito dell’accessibilità, della mobilità, della rigenerazione urbana e della sostenibilità ambientale.
DISABILI AL PRIMO POSTO.
Gli interventi perseguibili sono finalizzati, in particolare, ad accrescere l’accessibilità e la fruizione dell’offerta turistica da parte di persone con disabilità, a sostenere la creazione e lo sviluppo di nuovi itinerari e destinazioni turistiche, che valorizzino l’identità territoriale e la vitalità culturale dei piccoli comuni. Nell’avviso si legge inoltre che la misura mira a riqualificare tramite infrastrutture gli ambienti urbani e le aree oggetto di dissesto idrogeologico ai fini della fruizione turistica dell’area e a potenziare forme di mobilità sostenibile come, ad esempio, ricoveri e depositi per biciclette, campeggi, turismo en plein air, turismo sulle vie d’acqua, marine, lacuali e fluviali e porti turistici.
ANCHE MUSICA E TEATRO.
La misura dedicata ai piccoli comunica a vocazione turistica, prevede anche il finanziamento, la produzione e la diffusione di spettacoli dal vivo e festival, oltre alla promozione e allo sviluppo del turismo locale del settore primario e delle attività artigianali tradizionali, un settore particolarmente fiorente in Abruzzo.
Il Fondo ministeriale va ad incidere anche sulla riduzione dell'impatto ambientale del turismo, con interventi dedicati che possono mettere in atto gli enti locali, e ad incrementare la sostenibilità ambientale della destinazione turistica.
GLI INDIRIZZI UTILI.
La dotazione complessiva del fondo, che ha una valenza pluriennale sul triennio 2023-2025, è di 34 milioni di euro, di cui 10 milioni per l’anno 2023 e di 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025.
Eventuali richieste di informazioni dovranno essere inoltrate all’ indirizzo: piccoli.comuni@ministeroturismo.gov.it oppore a piccoli.comuni@pec.ministeroturismo.gov.it . (m.p.)
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