E partono i bonus per patenti di bus e Tir

22 Ottobre 2022

Ultimo incentivo del governo Draghi: permette ai giovani di trovare lavoro da autisti di mezzi pesanti

PESCARA. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo relativo al bonus patente, misura decisa sul filo di lana dal governo di Mario Draghi per la formazione di nuovo personale che voglia intraprendere la professione di autista nel settore del trasporto merci e persone.
Il bonus è stato pensato per incentivare i giovani a prendere la patente per i mezzi pesanti: il settore degli autotrasporti, infatti, lamenta da anni una carenza di conducenti. L’obiettivo della misura è favorire l'ingresso di nuovi autotrasportatori, rimuovendo gli ostacoli economici che possono rendere difficoltoso il conseguimento della patente.
I REQUISITI.
Il beneficio, accessibile fino alla scadenza del 31 dicembre 2026, è destinato a cittadini italiani ed europei di età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno intenzione di conseguire la patente di tipo C, C1, CE, C1E, D, D1, DE e D1E oppure la carta di qualificazione del conducente (Cqc). L’obiettivo è quello di incentivare la formazione professionale di nuove leve di conducenti per l'autotrasporto di merci/persone, tramite l'erogazione di un bonus in grado di coprire una gran parte delle spese necessarie.
I fondi impiegati per alimentare gli incentivi ammontano a 3,7 milioni di euro per il 2022 e a 5,4 milioni di euro per ciascun anno dal 2023 al 2026. Presentando una specifica istanza via web tramite la piattaforma "Buono patenti autotrasporto", i cittadini di età compresa tra i 18 e i 35 anni potranno ottenere uno sconto dell'80 per cento con tetto massimo fissato a 2.500 euro. Il bonus, sotto forma di voucher, verrà interamente gestito tramite la piattaforma ad esso dedicata sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che sarà utile tanto agli aspiranti beneficiari quanto alle autoscuole che vorranno accreditarsi.
COME FARE.
Per inoltrare la domanda sarà necessario registrarsi procedendo all'autenticazione tramite Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d'identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). Il passo successivo è quello di dichiararsi in possesso dei requisiti richiesti, vale a dire essere cittadino italiano/europeo e avere tra i 18 e i 35 anni di età nel periodo 2022-2026.
Il voucher dovrà comunque essere utilizzato dal beneficiario entro e non oltre i sessanta giorni dalla sua emissione, ma non è l’unica scadenza da tenere in considerazione. I titoli professionali, patenti o carta di qualificazione del conducente, devono infatti essere conseguiti entro 18 mesi dall'uso dell'agevolazione.
Il bonus, erogabile una sola volta, sarà concesso in ordine cronologico ai richiedenti e fino all’esaurimento dei fondi messi a disposizione dallo Stato per ciascuno degli anni in cui la misura verrà attuata. Entro trenta giorni dall’emissione della fattura nella quale viene riportato il valore del buono, l’autoscuola si vedrà liquidato il valore del voucher. (u.c.)