E per avviare la ripartenza musica e luci nelle strade

Giovedì in centro l’accensione delle luminarie alla presenza di Comune e Regione Cremonese: «Speriamo che il commercio possa riaprire fuori dalla zona rossa»
PESCARA. Luminarie in tutti i quartieri della città con i simboli tradizionali del Natale, l’abete con le luci in piazza della Rinascita per la gioia di grandi e piccini e, infine, la musica in filodiffusione che animerà nove strade del centro. Le luci e i canti natalizi si accenderanno in simultanea giovedì alle ore 17 durante una cerimonia in piazza «organizzata in segno di vicinanza alle attività commerciali» che vedrà la partecipazione dei vertici di Comune e Regione.
Nel giorno in cui l’Abruzzo potrebbe passare dal rosso all’arancione nella cartina del rischio, con misure quindi meno severe in relazione alla diminuzione dell’indice dei contagi, il sindaco Carlo Masci e il suo vice Gianni Santilli hanno invitato anche il presidente della Regione Marco Marsilio a partecipare all’iniziativa per l’accensione delle luminarie nel cuore del capoluogo adriatico. Nonostante Marsilio abbia fatto sapere di non poter essere presente giovedì pomeriggio a causa degli impegni istituzionali a Roma, la cerimonia punterà a essere «di buon auspicio in vista della nuova ordinanza» che sarà emessa dopo le indicazioni ricevute dalla cabina di regia del Ministero della Salute.
Le luci di Natale, infatti, sono state già montate nei giorni scorsi in tutte le strade della città, quartieri periferici compresi, grazie al contributo degli operatori di Pescara Energia. Ma al momento le luminarie sono spente, in attesa del via libera ufficiale. «Abbiamo aspettato ad accenderle», spiega l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese, «perché ci sarebbe piaciuto avere tutte le attività commerciali aperte. Non volevamo penalizzare qualcuno solo perché un decreto ministeriale ha stabilito che alcune attività debbano continuare a rimanere aperte, mentre altre, invece, debbano essere chiuse per via di una zona rossa che in realtà, per le troppe distinzioni al suo interno, è oggi rossa solo in parte. Con le luminarie, gli addobbi e la filodiffusione vogliamo lanciare un segnale di solidarietà al mondo del commercio, duramente penalizzato a causa di questa emergenza sanitaria. L’auspicio è che da venerdì si possa ripartire tutti insieme con una nuova ordinanza meno restrittiva». Da qui l’idea di un’iniziativa simbolica nel cuore del salotto cittadino, per accendere in contemporanea tutti i simboli del Natale.
Novità di quest’anno è la musica in filodiffusione, costata 24mila euro grazie ai commercianti del Consorzio Pescara al centro, che hanno partecipato alle spese e trovato gli sponsor necessari a installare gli impianti in nove strade del centro. I canti natalizi risuoneranno durante le festività a piazza della Rinascita, corso Umberto, nell’area pedonale di via Firenze, in via Trento, via Roma, piazza Muzii, via Cesare Battisti (da corso Umberto a piazza Muzii), via Piave e via Mazzini. A piazza della Rinascita è stato sistemato anche il tradizionale albero di Natale che, come conferma il vicesindaco e assessore al Verde Santilli, sarà «illuminato a giorno».
«Ma le luci illumineranno tutta la città senza lasciare da parte nessun quartiere», ci tiene a precisare Gianni Santilli, «oltre al quadrilatero centrale, le cui luci sono già state montate e sono pronte per l’accensione, in questi giorni gli operai di Pescara Energia hanno sistemato luci nuove di zecca in tutta la città, periferie comprese. Il Comune ha voluto posizionare i simboli del Natale nelle strade principali di San Donato, Rancitelli, Zanni, Porta Nuova e ai Colli. Non ci siamo dimenticati di nessun quartiere, perché riteniamo che, specialmente in questo momento storico molto delicato, sia importante per l’amministrazione dare alla cittadinanza un segnale di vicinanza anche attraverso questi piccoli gesti simbolici».
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