E per i tavoli all’aperto il canone è sospeso

9 Novembre 2020

Esentate le occupazioni provvisorie del suolo pubblico di bar, ristoranti e gelaterie fino al 31 dicembre

PESCARA. Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie non dovranno pagare per tutto l’anno la tassa per i tavolini e le altre strutture mobili all’aperto. L’amministrazione comunale, infatti, ha sospeso l’applicazione del canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) fino al prossimo 31 dicembre. Si tratta, in realtà, di una proroga, perché la sospensione della Cosap era stata già applicata la prima volta per otto mesi, cioè da marzo fino ad ottobre scorsi. Poi, l’11 settembre scorso, la giunta ha deciso di prorogare l’agevolazione fino alla fine dell’anno.
L’esenzione si applica ai titolari di concessioni o di autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico. Tale concessione riguarda sia il rilascio di nuove concessioni, sia l’autorizzazione all’ampliamento delle superfici già concesse.
Sono interessati, oltre ai bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, che ora devono rispettare l’orario di chiusura fissato alle 18, anche le altre attività di produzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti che hanno necessità di occupare il suolo pubblico.
Il provvedimento, tra l’altro, è stato varato durante il periodo della fase due dell’emergenza coronavirus, quando ancora non erano state imposte le recenti limitazioni da parte del governo. Ma l’obiettivo dell’amministrazione resta lo stesso. «Il tessuto connettivo dell’economia pescarese», precisa la delibera della giunta, «richiede interventi di programmazione e di rivitalizzazione compatibili con un quadro di limitazioni che comunque compromettono la routine precedente ad ogni livello e in ciascun settore, in particolare su quegli assetti cresciuti negli ultimi anni». «Servono pertanto», conclude il documento, «ulteriori interventi atti a sostenere il sistema produttivo di Pescara, come turismo, ristorazione e consumo sul posto di prodotti alimentari». (a.ben.)
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