E Pescara rivive la Coppa Acerbo con Fiorio

Le Ferrari d’epoca sfilano in città, c’è anche l’ex direttore sportivo. Sospiri: è parte della nostra storia
PESCARA. Una giornata speciale, quella di ieri, dedicata alla rievocazione della Coppa Acerbo, con il Circuito di Pescara. Le venti Ferrari d’epoca ammirate dai cittadini insieme alle “barchette” hanno percorso lo stesso circuito attraversato nel 1924 da Enzo Ferrari che vinse la Coppa Acerbo. La manifestazione, promossa dalla Old Motors e presentata nei giorni scorsi dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore Patrizia Martelli alla presenza degli organizzatori, Fabio Di Pasquale e Walter Di Marco, ha fatto arrivare in città anche Cesare Fiorio, già direttore sportivo della Ferrari in Formula 1 che ha sottolineato la sua «grande emozione».
Per il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri «la Coppa Acerbo è la storia della città di Pescara ed è legata a D’Annunzio che quando incontrò Tazio Nuvolari gli regalò una tartaruga d’oro. “All’uomo più veloce del mondo l’animale più lento del mondo”, disse D’Annunzio al pilota. E Nuvolari non si separò mai più da quel simbolo», ha ricordato Sospiri dicendosi «felice di aver inserito la tappa di Pescara nel Festival dannunziano. Dietro c’è tanto lavoro e tanto volontariato», ha concluso.

