E Pettinari vuole bloccare il fenomeno dell’abusivismo
PESCARA. Domenico Pettinari dichiara guerra all’illegalità all’interno delle case popolari. Lo fa con due proposte di legge, di cui una più soft, per modificare la vecchia normativa, la numero 96 del...
PESCARA. Domenico Pettinari dichiara guerra all’illegalità all’interno delle case popolari. Lo fa con due proposte di legge, di cui una più soft, per modificare la vecchia normativa, la numero 96 del 1996, che regola l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle propone di inserire dei paletti per bloccare il fenomeno degli abusivi e dell’assegnazione degli alloggi in caso di condanna, o di reati commessi dagli aventi diritto. In pratica, l’inquilino perderebbe il diritto alla casa se «uno dei componenti del suo nucleo familiare, successivamente all’assegnazione, abbia riportato condanne penali passate in giudicato».
Tra i reati previsti, anche l’usura, favoreggiamento e/o sfruttamento della prostituzione, gioco d’azzardo, detenzione e/o porto abusivo di armi, traffico di armi, riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. Perderebbe il diritto all’assegnazione anche chi «abbia ospitato stabilmente, presso il proprio alloggio, uno o più soggetti colti in flagranza di reato». Contro l’abusivismo, Pettinari ha previsto il divieto, «ai soggetti sprovvisti del titolo di assegnazione, di stipulare contratti per la fornitura di servizi di luce, gas, acqua negli alloggi occupati illegalmente».
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