E Popoli pensa a unirsi con tre comuni

POPOLI. Ha fatto scuola l’esperienza realizzata nel Bolognese, a Valsamoggia, della fusione di cinque comuni. Una fusione di cui il sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno ha spiegato tutti i...
POPOLI. Ha fatto scuola l’esperienza realizzata nel Bolognese, a Valsamoggia, della fusione di cinque comuni. Una fusione di cui il sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno ha spiegato tutti i vantaggi che invece sono esclusi se invece si fanno unioni.
L’occasione è stato il convegno di qualche giorno fa a Popoli organizzato dal Comune e dal movimento Ripensiamo il territorio. Verifiche sono arrivate anche dalle relazioni di esperti invitati al tavolo dei lavori, mentre dagli esponenti politici come il parlamentare Pd Antonio Castricone è venuto l’invito a praticare le fusioni. È in questo contesto che il sindaco Concezio Galli ha ribadito invece la ferma volontà di fondere il comune di Popoli con quelli di San Benedetto in Perillis e Collepietro, già lanciata da qualche tempo, e addirittura di allargarla al comune di Vittorito e ad altri centri della Valle Peligna. Galli ha auspicato anche la costituzione di una giunta del territorio e di aprire un canale di comunicazione con Valsamoggia per un futuro gemellaggio sotto il segno del progresso istituzionale portato dalle fusioni.
Dirimenti le parole dell’assessore regionale Andrea Gerosolimo che ha annunciato il progetto di legge per le fusioni, già depositato insieme al presidente della commissione Bilancio Maurizio Di Nicola.
Per Gianni Natale, attivista del movimento Ripensiamo il Territorio, questo convegno segna la data di inizio di una nuova fase che indica un futuro di concrete e ampie possibilità di seguire un percorso di crescita sociale e civile.(w.te.)
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