E quali sono le regole di base per la manutenzione-impianti

9 Ottobre 2024

PESCARA. Manutenzione ordinaria delle caldaie e contollo dei fumi. La prima va fatta sull’impianto di riscaldamento rispettando le scadenze indicate da chi ha installato la caldaia oppure dall’azienda...

PESCARA. Manutenzione ordinaria delle caldaie e contollo dei fumi.
La prima va fatta sull’impianto di riscaldamento rispettando le scadenze indicate da chi ha installato la caldaia oppure dall’azienda fabbricatrice. Normalmente va eseguita ogni anno o due. Il secondo, meglio conosciuto come bollino blu o controllo dell’efficienza energetica, va eseguito in Abruzzo ogni 24 mesi, indipendentemente dall’anno che intercorre dal 1° gennaio al 31 dicembre. In altre parole se il controllo è stato fatto il 10 ottobre del 2022 dovrà essere ripetuto domani. Per di più c’è l’obbligo di certificare le pompe di calore per gli impianti termici che superano i 12 kw.
Sono queste le regole basilari da conoscere e da ricordare alla vigilia dell’inverno. Ma torniamo al vademecum essenziale sulla sicurezza degli impianti. Gli interventi di manutenzione vanno registrati sul libretto di impianto della caldaia, che bisogna conservare in casa. Il controllo della caldaia, se si limita a un’operazione di manutenzione ordinaria, spetta a chi vive nella casa. Quindi se l’abitazione è in affitto, i costi sono a carico dell’affittuario. E lo stesso vale per il controllo dei fumi. In quest’ultimo caso è un tecnico specializzato a rilasciare il bollino blu.
Al termine delle operazioni di controllo il manutentore deve redigere e sottoscrivere il rapporto di efficienza energetica in tre copie di cui una copia è trattenuta dal manutentore stesso; una copia è rilasciata al responsabile dell’impianto che la allega al libretto di impianto; e una copia è inviata a cura del manutentore all'autorità competente per le ispezioni.
A quest’ultima copia è allegato il bollino blu di importo medio pari a 12 euro. Il costo della manutenzione ordinaria invece varia dai 60 ai 110 euro.
In caso di mancata ottemperanza agli obblighi di sicurezza la spesa per l’intervento sostitutivo svolto dall’organo di controllo si aggira su una cifra di poco superiore alla cifra massima per la manutenzione. Le ispezioni avvengono a campione e si attivano nel caso di mancato pagamento del bollino blu o dell’invio del rapporto di controllo e qualità dei fumi. (l.c.)