E si mobilitano le società sportive

16 Marzo 2022

Dopo la Delfino Curi con il calcio, anche Volley Pescara3 offre posti ai più piccoli

PESCARA. La società sportiva Volley Pescara3 scende in campo per una partita speciale, quella della solidarietà al popolo ucraino che in queste settimane sta conoscendo le atrocità della guerra e in molti sono stati costretti alla fuga da città e paesi sotto assedio.
«Il Volley Pescara3 non poteva rimanere a guardare di fronte a questa incredibile situazione di disagio che sta vivendo la vicina Ucraina. Per questo, la nostra società vuole donare un piccolo momento di serenità a tutti i bambini e le bambine ucraine che si sono rifugiati qui offrendo loro la possibilità di svolgere attività sportiva nei nostri centri in modo da facilitare l’integrazione con i loro coetanei», annuncia la società sportiva. Porte aperte, gratuitamente, per chi vuole far trascorrere ai bambini qualche ora all’insegna della tranquillità e della spensieratezza, seguendo i ritmi dello sport.
E la società sportiva spiega anche il perché di questa decisione. «Proprio come la pallavolo, la solidarietà ha alla base la condivisione e una squadra che lavora per un risultato» per cui non poteva mancare questo contributo alla macchina della solidarietà che in città sta incontrando sempre più adesioni.
Non è la prima iniziativa di questo genere, rivolta ai più piccoli, in ambito sportivo. Nei giorni scorsi il Delfino Curi Pescara ha annunciato che i bambini ucraini arrivati a Pescara potranno frequentare gratuitamente la scuola calcio di questa società sportiva, seguiti da allenatori e istruttori del club (ricevendo il materiale sportivo) e potranno essere tesserati fino al 30 giugno (usufruendo così di assicurazione sportiva e visita medica). La Delfino Curi Pescara è scesa in campo nella gara di eccellenza contro il Capistrello con i colori della nazionale ucraina. Da un campo all’altro, la Dannunziana volley di serie B2 fa il riscaldamento pre-partita con la maglietta con su scritto “Stop war”.