E tra i lattanti proliferano le gastroenteriti

9 Luglio 2015

Le alte temperature favoriscono la contaminazione dei virus. Il primario di Pediatria: bere molto

PESCARA. Sono le gastroenteriti di origine virale, in questi giorni di gran caldo, a proliferare proprio a causa delle alte temperature che ne favoriscono la contaminazione. Soprattutto tra i lattanti, i più debilitati da vomito e diarrea.

Ne sa qualcosa il primario del reparto di Pediatria dell’ospedale civile, il professor Giuliano Lombardi il quale, pur non creando allarmismi, spiega: «In questo momento il numero di bambini ricoverati in reparto per gastroenteriti è pari, se non inferiore, a quello che registriamo ogni anno in questo periodo. Vale a dire circa il 20 per cento dei nostri ricoverati. Si tratta di gastroenteriti di origine virale e non batteriche, molto più pesanti e, al contrario di quelle virali, facilmente collegabili all’acqua del mare nel caso fosse inquinata. Ma per quello che stiamo vedendo si tratta di virus, presenti anche in inverno, ma che con il caldo aumentano».

«È chiaro che per questa patologia», va avanti il medico, «arrivano più lattanti perché si disidratano più facilmente considerando che nell’arco di 24 ore cambiano la metà dei liquidi extra cellulari, al contrario di un adulto che ne cambia un settimo. Questo fa capire la velocità con cui si può disidratare un bambino di pochi mesi che va sorvegliato attentamente. Basta poco», sottolinea Lombardi, «perché un bambino si disidrati, ma sono valutazioni che prima di tutti deve fare il pediatra di fiducia. Quando arrivano in Pediatria, se il lattante riesce a bere liquidi riusciamo sicuramente a contrastare la disidratazione, altrimenti siamo costretti, come spesso accade, a ricorrere alle fleboclisi. Un trattamento a cui i bambini rispondono bene e anche rapidamente. Quanto alle infezioni di tipo batterico, raccomandiamo la massima attenzione all’igiene, a cominciare dalle mani».

(s.d.l.)

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