E un peschereccio tira su l’ala di un vecchio aereo

PESCARA. Mentre era in mare l’equipaggio di un peschereccio si è accorto che qualcosa di voluminoso e ingombrante si era impigliato nella rete. Solo in un secondo momento, rispetto alla scoperta di...
PESCARA. Mentre era in mare l’equipaggio di un peschereccio si è accorto che qualcosa di voluminoso e ingombrante si era impigliato nella rete. Solo in un secondo momento, rispetto alla scoperta di questo inconveniente, è stato appurato che si trattava dell’ala di un velivolo del secolo scorso, mal conservato a causa della permanenza in acqua. Per recuperarlo sono intervenuti il personale della Capitaneria di porto e i vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara. E il loro intervento ha dato il via agli accertamenti della Capitaneria di porto, per capirci di più.
È proprio la Capitaneria, che ha ricevuto la segnalazione due sere fa, a ricostruire l’accaduto. Alla sala operativa è stato annunciato in serata il ritrovamento in mare, da parte di un motopeschereccio che si stava occupando della pesca a strascico a 40 miglia al largo di Pescara, di un oggetto voluminoso non meglio definito, che si era impigliato nella rete.
L’unità da pesca, una volta ormeggiata in sicurezza, è stata assistita dal personale della Guardia Costiera e dei vigili del fuoco. Grazie a un mezzo particolare in dotazione ai vigili del fuoco l’oggetto è stato liberato dalla rete e sistemato in banchina, nella notte tra mercoledì e giovedì. Una volta ultimato questo passaggio è cominciata l’analisi dell’oggetto ed è emerso che si tratta verosimilmente di un’ala di un velivolo del secolo scorso. Maggiori dettagli non sono emersi, da una prima osservazione, tanto più che quella porzione di velivolo è mal ridotta, a causa della prolungata presenza in acqua. Il motopesca non ha potuto riprendere l’attività di pesca. Da parte della Capitaneria di Porto seguirà un’attività tecnico - amministrativa: si cercherà cioè di andare a fondo per raccogliere quanti più elementi utili sulla provenienza di quella porzione di velivolo.
Risale a un anno fa il ritrovamento, da parte della Guardia di finanza, di un proiettile di cannone della seconda guerra mondiale, rimasto inesploso, nella zona del molo sud.

