Ecco 45 sanificatori per la scuola Fabbiani

Il sindaco di Città Sant’Angelo: «Nelle classi la qualità dell’aria sarà monitorata in tempo reale»
CITTA’ SANT’ANGELO. Sono 45 i sanificatori installati nei giorni scorsi nella scuola Fabbiani alla Marina di Città Sant’Angelo. «Un progetto pilota», l’ha definito il sindaco angolano Matteo Perazzetti, che ha seguito da casa la fase finale delle operazioni, dove si trova ancora in isolamento causa Covid. Così facendo, la qualità dell’aria di tutte le aule del plesso scolastico potrà essere costantemente monitorata, 24 ore su 24, in modo da poter intervenire in caso di necessità. Quello aperto alla Fabbiani è un percorso che si è reso necessario anche a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, la quale soprattutto negli spazi chiusi rende assolutamente indispensabile monitorare la qualità degli ambienti. «Se all’inizio abbiamo pensato di poterci lasciare alle spalle il coronavirus nel giro di qualche mese, la realtà ci ha messo di fronte a una serie di ondate nel corso di questi due anni che ci devono far rivedere il nostro stile di vita», spiega il primo cittadino. «Dovremo continuare a convivere con questa situazione e allora è opportuno rivedere le nostre abitudini. La scuola rappresenta un luogo di condivisione, in quanto abbiamo aule che ospitano 15 o 20 studenti, all’interno delle quali bisogna assicurare la salubrità dell'ambiente». Proprio per questo, il progetto avviato alla Fabbiani mette a disposizione un pannello di controllo con cui i sanificatori a parete dialogano. Nel momento in cui c’è un abbassamento degli standard richiesti lo segnalano e gli addetti ai lavori possono intervenire. L’operazione è stata possibile attraverso un finanziamento di 30mila euro, arrivato a fine agosto da parte del ministero della Pubblica Istruzione. Da lì si è iniziato a lavorare per poterlo realizzare e adesso il sistema è entrato in funzione. Un sistema che, dopo il debutto alla Fabbiani, dovrebbe arrivare anche nelle altre scuole: «Stiamo lavorando affinché le scuole siano luoghi più sicuri e l’installazione dei sanificatori è solo uno dei tasselli. È nostra intenzione è dotare tutti i plessi di Città Sant’Angelo di questi importanti strumenti attraverso i quali rendere salubri gli ambienti». (a.d.s.)

